Non sono una deficiente

Primo giorno di primavera...
Vorrei respirare profumi, nuove fragranze che la mia città regala in questa stagione...vorrei perdermi tra le luci di notte e le sfumature di verde in un parco...
E invece...e invece mi ritrovo qui, a fissare una luce artificiale, a nutrirmi di nulla, con la testa che mi scoppia...
Vorrei sorrisi, risate, abbracci...ora qualcuno penserà di trovare la solita cretina che ha lasciato giorni fa...ma questo tempo mi è servito per riflettere tanto, e ho pensato...ho pensato che non voglio più stare male davanti all'indifferenza e al menefreghismo...
Non voglio più...non mi serve.
Io mi conosco bene e so anche bene che non serve lottare per la gente, non devo più aspettarmi nulla, perchè niente ho ricevuto e niente riceverò...
E non è pessimismo, è solo che sono stanca, troppo stanca.
Stanca di urlare, di incazzarmi, di non essere ascoltata, rispettata, stanca di non essere considerata a tutti gli effetti un essere pensante, ma una deficiente senza sentimenti e senza alcun quoziente intellettivo...
Stanca che ogni cosa che dico o che provo venga puntualmente sottovalutata...sono stanca, e sto tanto male...
ma ora devo trovare una strada, perchè non mi merito tutte queste lacrime...
Buona si, ma scema no...
La signorina si è rotta i coglioni, e stavolta di brutto...
Mi tengo strette le mie poche certezze...e tutto il resto può essere cambiato...
Valgo qualcosa in più di una patetica richiesta di compagnia, odio elemosinare la compagnia...col mio migliore amico poi...odio dover sempre fare la parte di quella che chiede e che cerca gli amici...Adesso voglio essere cercata io, adesso, se ci tiene davvero, mi venisse a cercare lui...il mio caro amichetto...che pensa sempre di avere ragione in tutto e per tutto...
Surya chiude la porta...Surya non risponde più...

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