Nonno Z al potere.

  Il signor Z, proprietario della Z & Zfigli, dopo anni di duro lavoro (dei suoi operai) è finalmente diventato qualcuno.
Oggi è un onorevole e siede, deretano permettendo, su una delle poltrone del senato repubblicano.
La geniale idea che ha cambiato tutta la sua vita è stata quella di produrre uova di gallina in forma piramidale.
Per ottenere il prodotto in suddetta forma vi lasco immaginare la trasformazione genetica che hanno dovuto subire gli orifizi dei poveri animali.
Però il vantaggio di avere uova piramidali era davvero notevole soprattutto in fase di trasporto.
Nello spazio un tempo occupato da una dozzina di uova si riusciva a farcene stare quasi il doppio con un vantaggio notevole sui costi di distribuzione.
La ditta adesso era passata in mano ai figli del signor Z, che costretto dagli eventi aveva deciso di dedicarsi alla politica.
Alcune organizzazioni internazionali animaliste, infatti, avevano provato a citare la ditta dell'onorevole in giudizio per violenza gratuita e maltrattamenti sugli animali, ma i suoi avvocati erano sempre riusciti a farla franca aggrappandosi a vizi di forma più o meno reali.
Quando finalmente sembrava che tutti i documenti fossero nella forma corretta, ecco che il nostro signor Z cambia strategia e si fa eleggere diventando Onorevole.
Oggi l'onorevole Z siede al senato repubblicano come rappresentante della DC-CCLF (Dai Cazzo-Che Ce La Fai), e lui modestamente ce l'ha fatta.
Oggi è un intoccabile.
Il primo giorno della sua nuova avventura però è stato piuttosto mortificante.
Dopo aversi fatto preparare una meravigliosa proposta di legge sulla tassazione delle uova di gallina normali, per i bastardi della concorrenza, non vedeva l'ora di poterla esporre davanti al senato riunito.
La coalizione di cui faceva parte deteneva il 90% dei seggi, sicché la legge sarebbe passata al primo colpo, e ci mancherebbe(!?), con tutti i soldi che aveva dovuto sborsare per togliere dai guai quel pirla del fratello del presidente del suo partito quello era il minimo.
Una pura formalità quindi, ma di grande godimento.
Quella mattina si era svegliato alle 5, lui con il fatto delle galline c'era abituato, e dopo una colazione con ostriche vive, tartufo e uova di tartaruga strapazzate (Oooh, era senatore si o no?), si era vestito col completo grigio d'ordinanza e stava per aprire la porta del suo appartamento capitolino quando quasi per sbaglio si accorse che lasciava una scia luminosa dietro di se.
La colf, la Ninetta, perplessa, guardava quella lucente linea che partiva dalla camera [...]

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