Nostalgia canaglia

Non venivo qui da anni, e non so neanche perché ci son venuto oggi.
Libero era il mondo virtuale prima di Facebook, prima dei social: prima della visibilità imperante, dell'immagine esasperata e continuamente proiettata di noi stessi a tutti i costi.
Tanti anni fa  ero solo un giovane ragazzo che aveva tanti sogni, ora sono un uomo che naviga più o meno a vista in questa jungla fitta chiamata vita.
Ho realizzato uno dei miei sogni: per vivere faccio ciò che amo, che è già una grandissima cosa; poi? Ho tanto amato, ho amato così tanto che il cuore si è lacerato e poi disperso in un mosaico imperfetto di sofferenza che ancora non mi abbandona.
Ho sofferto, ma non mi pento di nulla...
ne è valsa la pena.  Da giovane pensi che la vita sia una meravigliosa avventura infinita piena di cose belle e scintillanti; da adulto ti rendi conto che la vita non ti viene come avresti voluto, ma ogni tanto, a volte, raramente, accade di amare, accade di essere felice, accade di stupirsi ancora nel sent...

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