Notiziario 2004_02_01

Le Associazioni Dopolavoro Ferroviario si trovano ad affrontare un mutamento che li sta trasformando da soggetti assistiti (con utilizzo di beni immobili in comodato d'uso gratuito, franchigia nelle utenze ed altri benefici) in un altro completamente diverso, dove sono chiamati, invece, a pagare oneri di una portata imprevedibile.
Per quel che riguarda il DLF di Rimini questi esborsi sono superiori, almeno dall'anno 2008, alle attuali possibilità d'entrata. Aggravio che c'è stato imposto con un solo dilemma: prendere o lasciare. Tale onere non è isolato ma si accompagna ad altri quali: utenze, assicurazioni, fidejussioni, manutenzioni straordinarie, messe a norma e limitazioni nelle sublocazioni.
Intendiamoci, ad essere onesti, quest'evento non ha colto di sorpresa, non è stato un fulmine a ciel sereno: già da alcuni anni i bilanci preventivi dell'Associazione prevedevano la spesa relativa al pagamento degli affitti e delle utenze, ma mai, poi mai, ci saremmo immaginati una simile stan...

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