Nouve norme per la scuola

Le norme per la scuola 27/9/2008   Roma, 28 luglio 2008 CALENDARIO SCOLASTICO NAZIONALE PER L’ANNO 2008/2009.
IL MINISTRO VISTO  l’art.
74 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n.
297 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO l’art.138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n.112, che delega alle Regioni la determinazione del calendario scolastico a far tempo dall’anno scolastico 2002/2003; VISTA la legge 17 luglio 2006, n.233 di conversione, con modificazioni, del Decreto-legge 18 maggio 2006, n.181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri.
Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri; VISTA la legge 25 ottobre 2007, n.
176 di conversione del decreto legge 7 settembre 2007, n.147, con cui è stata introdotta,  nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo dell’istruzione secondaria di  primo grado, una prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti; che il testo relativo alla suddetta prova è scelto dal Ministro della Pubblica Istruzione tra quelli predisposti annualmente dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI), conformemente alla direttiva periodicamente emanata dal Ministro stesso; RITENUTO che, ferma restando la delega sopra richiamata di cui al Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n.112, rimane assegnata al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca la competenza relativa: - alla determinazione per l’intero territorio nazionale della data della prova scritta, a carattere nazionale, dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di primo grado, introdotta dalla citata legge  25 ottobre 2007,n.176; - alla determinazione per l’intero territorio nazionale della data di inizio (prima prova) degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore; - alla determinazione del calendario delle festività a rilevanza nazionale; TENUTO CONTO che l’eventuale adattamento al calendario scolastico da parte delle istituzioni scolastiche è regolamentato dal 3° comma  del succitato art.74 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297, che dispone lo svolgimento di almeno 200 giorni di lezione o, in caso di organizzazione flessibile dell’orario complessivo del curricolo o di quello  destinato alle singole [...]

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