Nuova Esa, arrivano i vigilantes

Cronaca 12 agosto 2012 Nuova Esa, arrivano i vigilantes Accordo tra Marcon e Mogliano.
Illustrato ai cittadini il piano di protezione civile in caso d’emergenza di Marta Artico MARCON.
Pannelli informativi, un ciclo di incontri destinato al pubblico adulto che inizieranno appena aprono le scuole, un volantino in italiano e inglese con alcune nozioni di base sul comportamento da tenere in caso di situazioni di emergenza legate alla Nuova Esa e, soprattutto, un sistema di sms per avvertire la popolazione.
Venerdì a Marcon si è svolta la prima di una serie di serate per iniziare a mettere in moto un meccanismo virtuoso per attivare la popolazione in caso di bisogno.
Presente la Protezione civile e l’assessore competente Mauro Scroccaro, oltre a una rappresentanza di Mogliano.
Asporto materiale.
Da qualche giorno la partita è passata alla Regione, che dopo aver ricevuto la relazione di Arpav e vigili del fuoco sul materiale da portare via per primo, quello che potrebbe essere più pericoloso, deve mettersi in moto per affidare l’appalto a chi materialmente si occuperà di asportare quanto contenuto all’interno, spendendo i primi 500 mila euro a disposizione.
Grazie alle immagini proiettate nella sala consigliare, i cittadini hanno potuto vedere con i loro occhi cosa si trova all’interno, dagli pneumatici ai fusti e fustini contenuti nell’oramai noto “capannone C”, dove è stato abbandonato il materiale più pericoloso e ancora balle di plastica, catrame, ceneri non classificate e altro genere di sostanze.
Sorveglianza.
Un punto importante riguarda le misure da prendere per evitare che si ripetano episodi di furti di rame, vandalismi e intrusioni all’interno.
Per questo il Comune di Marcon e quello di Mogliano si sono incontrati per iniziare a mettere in piedi un piano di sorveglianza mediante le guardie giurate.
«Abbiamo iniziato a vagliare le ipotesi» spiega Scroccaro «ma ci sono nodi di ordine normativo ed economico, c’è sul piatto anche l’idea di estendere il servizio Civis che ha in piedi Mogliano, ma prima devono essere approfonditi una serie di quesiti».
Emergenza.
Dibattito aperto sul fronte della comunicazione in caso di rischio.
Il Comune ha un piano di Protezione civile, si sta pensando a pannelli informativi, l’amministrazione sta pianificando un ciclo di incontri destinato al pubblico adulto, un volantino in italiano e inglese con alcune nozioni di base sul comportamento da tenere in caso ci siano reali situazioni di pericolo.
E c’è poi il sistema sms che dev’essere studiato nel [...]

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