Nuova influenza: «Contagi più numerosi di quelli registrati»

«Sappiamo che i casi di Nuova influenza sono molti di più rispetto a quelli registrati e inseriti nelle statistiche degli enti internazionali di monitoraggio come l`Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) o il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)».
A dirlo è Giovanni Rezza, capo del Dipartimento malattie infettive dell`Istituto Superiore di Sanità (Iss) che spiega come «il maggior numero di casi registrati, ad esempio, in Germania è dovuto al fatto che i laboratori ne hanno censiti di più».
Controlli a campione - La questione, quindi, è puramente tecnica.
«Le indagini sul numero di contagi - sottolinea Rezza - vengono fatte a campione per non stressare le strutture sanitarie e tutto dipende da quanti test vengono ordinati ai laboratori.
Ad oggi sappiamo infatti che sta circolando solo questo tipo di influenza e quindi trattiamo tutti i casi in un unico modo.
Anche in Australia - conclude Rezza - dove adesso è inverno, è stato individuato solo il virus H1N1».
E la prassi spiegata da Rezza è confermata anche dalle tabelle dell`Ecdc, aggiornate a sabato scorso, secondo cui solo 11 Paesi europei - tra cui l`Italia - raccomandano analisi di laboratorio per ogni caso sospetto di Nuova influenza.
La questione delle statistiche - Un ago, quello delle statistiche, capace di muovere attraverso i media ampie fette di opinione pubblica, di condizionare l`operato dei governi e su cui, accanto al numero dei nuovi contagi e delle vittime, non compare mai il dato relativo a quante persone sono guarite e in quanto tempo, mentre vittime e nuovi casi sono monitorati e comunicati alla stampa ogni 24 ore: «Tutti quelli che non sono morti -conclude Rezza - nella stragrande maggioranza dei casi sono guariti».
Un dato che ridimensiona fortemente la virulenza di questa pandemia.
Secondo i dati diffusi dall`Ecdc e aggiornati alle 17 di sabato 5 settembre, infatti, sui 48.269 casi registrati in Europa, i morti sono stati 120, molti - ed è il caso dell`uomo di 51 anni deceduto al Cotugno di Napoli - dovuti ad un aggravamento complessivo di un quadro clinico già compromesso, causato proprio dalla Nuova influenza.
Seguendo il ragionamento di Rezza, dunque, dall`aprile scorso almeno 48mila persone, contagiate dalla Nuova influenza, sarebbero già guarite.
Data: 07-09-2009 Autore: Emilio Fabio Torsello fonte: http://salute24.ilsole24ore.com/salute/puntomalattie/2736_Nuova_influenza:_Contagi_piu_numerosidi_quelli_registrati__.php

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