OBAMA E PALIN NEMICI VICINI

I due mattatori di queste elezioni, che attirano odi e entusiasmi di elettori e media, Barack Obama e Sara Palin cominciano la settimana entrambi da uno degli Stati più decisivi per la vittoria finale: il Colorado.
Entrambi i candidati parleranno nello Stato dell’America Centrale in due eventi pubblici e aperti al pubblico.
Non si sa chi dei due ha pianificato prima l’evento ma poco c’è mancato che si sovrapponessero.
Proprio la Palin lunedì 15 settembre ha parlato a Golden, cittadina del Colorado, in una tappa del “Road to Victory Rally”, come è stata ribattezzata la campagna elettorale repubblicana.
Obama invece è stato a Golden, stessa città ma luogo diverso (lui ha parlato nella scuola locale), martedì 16 sempre di mattina.
Obama prima ha visitato altre due cittadine del Colorado, dove si è già spostato stamattina dopo aver passato la domenica a Chicago e aver rifiutato l’apparizione al Saturday Night show in televisione per rispetto alle vittime del tornado Ike.
L'altro ieri Obama è stato prima a Grand Junction e poi a Pueblo, piccole cittadine dello Stato, prima di spostarsi a Golden dove il giorno prima era la Palin.
Ai democratici non è quindi bastato tenere la convention a Denver, capitale del Colorado, per assicurarsi la vittoria in uno Stato chiave.
Ora c’è da battere la provincia del Colorado che è tradzionalmente repubblicana.
Obama e Palin, se pur a distanza, molto probabilmente si attaccheranno direttamente come già hanno dimostrato di voler fare in questi prime settimane dalla fine della convention.
  Francesco Paravati

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