OBELISCHI EGIZIANI NEL MONDO

Forse non tutti sanno che il governo egiziano donò a quello francese uno dei due obelischi del tempio di Luxor.
Esso fu posto in Place de la Concorde a Parigi (Foto 1), l'altro è rimasto a Luxor nel 1878 un altro obelisco egiziano, detto "Ago di Cleopatra", di Heliopolis viene donato all'Inghilterra e posto sul Tamigi (foto 2) nel 1881 il gemello eliopolitano (edificato da Tuthmose III) viene donato al governo americano e posto al Central Park di New York.(foto 3) Segnalo che Roma è oggi la città che conserva il maggior numero di obelischi al mondo.
Questi monumenti, in gran parte di origine egiziana (10 egiziani, gli altri no), furono trasportati nella capitale dell'Impero romano a partire dall'epoca di Augusto, sotto il cui dominio l'Egitto era stato conquistato, dopo la battaglia di Azio del 31 a.C.
In alcuni casi, con il medesimo granito utilizzato dagli Egizi furono realizzati obelischi direttamente in epoca romana: il monolite restava privo di iscrizioni, oppure vi venivano copiati, con errori e fraintendimenti, i geroglifici dai modelli dell'epoca faraonica.
L'obelisco Vaticano (foto 4) è di origine egiziana eliopolitana L'obelisco di Montecitorio (foto 5) è eliopolitano L'obelisco Flaminio (foto 6) in PIazza del Popolo è eliopolitano.
L'obelisco lateranense (foto 7) è tebano ed è l'obelisco puramente egizio più alto del mondo (32,20 mt.) L'obelisco agonale di Piazza Navona (foto 8) è romano, ad imitazione egiziana A Washington sorge il gigantesco obelisco, detto "Monumento a Washington" (foto 9) alto 170 mt.
Ovviamente non è egiziano ma voluto dai massoni americani.

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