OLBIA GALLURA Loculo, a 5 stelle, costa quasi 3000 euro, troppo stretto, la bara resta incastrata

   da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 19 DICEMBRE 2008 Frontale tra auto e bus, muore carabiniere Vittima un romano in servizio a Buddusò Bruciano i due mezzi, illesi i 4 passeggeri L’incidente lungo un’arteria pericolosa e ricca di tornanti Inutili i soccorsi per il militare     di Tiziana Simula PADRU.
Chissà quante volte aveva percorso quella strada tormentata dalle curve per andare a lavorare, una lingua d’asfalto incastrata tra le montagne dove ieri, avvolto dall’oscurità della notte, ha trovato la morte dopo un violento scontro con un pulmino.
Un impatto agghiacciante, senza speranza per Andrea Sanchioni, 23 anni, di Roma, carabiniere in servizio a Buddusò, che non è riuscito a sopravvivere alle ferite.
Momenti di terrore anche per i quattro passeggeri e per l’autista del bus, rimasti illesi.
Dopo lo scontro, infatti, quando sui mezzi ormai non c’era più nessuno, sono esplose le fiamme.
 Il serbatoio del pulmino è esploso e il fuoco ha continuato a divorare le lamiere contorte dallo schianto, incenerendo i due mezzi, fermi in mezzo alla strada, uno incastrato con l’altro.
Una scena raccapricciante.
 Erano da poco passate le 19.30 quando il giovane militare stava percorrendo la strada che da Padru conduce ad Alà dei Sardi, diretto probabilmente a Buddusò, nella caserma in cui prestava servizio.
 Un’arteria insidiosa, piena di curve, ancora più pericolosa con l’oscurità.
Con la sua Mini aveva già oltrepassato la frazione di Ludurru, una delle tante del comune di Padru, all’uscita dal paese, ma dopo aver imboccato l’ennesimo tornante forse a causa della velocità o di una distrazione, ha perso il controllo dell’auto.
Che si è imbarcata invadendo la corsia opposta, proprio quando dall’altra parte della strada stava sopraggiungendo il bus Mercedes della società «Turmo travel», diretto a Olbia.
 Il pulmino guidato da Ciriaco Mundanu, 52 anni di Bitti, faceva la linea Bono Isola Bianca, a bordo c’erano quattro passeggeri.
Un viaggio terribile.
 Lo schianto è stato inevitabile, l’uno di fronte all’altro, senza poter evitare il peggio.
La corsa, la frenata, l’impatto, tutto in un attimo nel silenzio della notte.
Lo choc è stato forte per i passeggeri del bus che, fortunatamente, non hanno riportato ferite gravi, solo qualche contusione e tanta, tantissima paura.
Sono scesi uno ad uno frastornati ma poi si sono resi conto che le condizioni del giovane dentro la Mini erano gravi.
Qualcuno di loro o forse qualche automobilista di passaggio ha dato l’allarme e [...]

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