OLBIA GALLURA PROVINCIA Polemiche accese nell’aula consiliare

   da La Nuova Sardegna VENERDÌ, 21 NOVEMBRE 2008 «Gesuino Satta deve andarsene» L’Udc olbiese vuole cambiare l’assessore ai Lavori pubblici Derosas: «Non ascolta il partito» Ma il sindaco frena: «Operazione da condannare moralmente»       di ENRICO GAVIANO  OLBIA.
Maggioranza bulgara, quella che il centrodestra ha ottenuto alle elezioni comunali dell’anno scorso.
Ma le frizioni non mancano.
Dopo la crisi provocata da Nizzi e dai suoi, composta dopo lunghi mesi di trattative, ora è la volta dell’Udc ad accendere la miccia.
La bomba potrebbe non esplodere ma il sindaco, nelle vesti di artificiere, avrà il suo daffare.
E’ stata infatti protocollata in Comune la richiesta di un nuovo assessore ai lavori pubblici al posto di Gesuino Satta.
 Satta non sarebbe più organico al partito.
«La richiesta - conferma Gianni Derosas, commissario olbiese dell’Udc dopo l’addio di Pietro Carzedda - è stata avanzata al sindaco.
Presto avremo un incontro con Giovannelli, per decidere come procedere».
 Derosas aggiunge che «Gesuino Satta non rispetta più la linea del partito, si è messo in una posizione autoreferenziale.
E questo non può essere certo accettato.
I partiti esistono, e anche Satta, che pure ha preso più di 400 voti, deve seguire la disciplina.
Il quoziente per essere eletto lo ha ottenuto grazie al contributo della lista, di tutti coloro che ne facevano parte.
La decisione di avere un assessore che risponda all’Udc è avallata dagli organi superiori del partito».
 «Non sto seguendo in prima persona la vicenda - dice il segretario provinciale Giovanni Satta -, ma Derosas è il commissario del partito, nominato direttamente da Giorgio Oppi, e dunque la sua linea è appoggiata in pieno».
 Il rimpasto, eventualmente, comporterebbe l’uscita di scena dalla politica comunale di Gesuino Satta che, per occupare un posto nell’esecutivo, ha dovuto dare le dimissioni da consigliere (il più votato dell’Udc con 457 preferenze).
L’assessorato potrebbe essere assegnato ad Antonello Ruda, mentre in consiglio entrerebbe Antonio Murgia o, secondo voci insistenti, dopo una rinuncia di quest’ultimo, a Gianluca Corda.
 Gianni Giovannelli non sembra essere molto d’accordo sulla linea dettata dal partito di Pierferdinando Casini.
«La lettera è arrivata - conferma -, e un incontro con i vertici dell’Udc lo faremo.
Ma da quì a pensare a un cambio di assessore ce ne passa.
C’era un patto, a inizio legislatura: i partiti pensano alle commissioni, io invece dovevo occuparmi delle deleghe e lo [...]

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