OLBIA. Da Enas alle Saline, gli espropri vanno a tutto gas

   da La Nuova Sardegna GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008 Il metanodotto.
Lunedì in consiglio comunale saranno esaminate le carte del tracciato Da Enas alle Saline, gli espropri vanno a tutto gas Tra i terreni da sacrificare per il passaggio della rete anche quelli di Pietrina Murrighile   di Luca Rojch OLBIA.
In molti saranno pronti a definirla una scelta del tubo, il passaggio del gasdotto, che affetta in due il territorio da Enas alle Saline, minaccia di avere un effetto tsunami nei rapporti di vicinato.
Per ora serve a pompare solo nuove polemiche.
Il super tubo promette di portare metano low-cost dall’Algeria, miraggio del carburante a prezzi da aria compressa in un’isola affamata di energia per le industrie, ma adesso rischia di alimentare solo una nuova bufera.
La mega condotta ha bisogno di spazio, e si mostra ingorda di ettari che dovranno essere espropriati.
Una spada che spacca in due campagne, attività, terreni agricoli.
 All’orizzonte si materializza la battaglia quasi filosofica tra bene collettivo e proprietà privata.
Tra un futuro a tutto gas e un presente fatto di sacrifici.
Le carte digitali sono appena arrivate nei tavoli dell’amministrazione, che per prima cosa cerca di interpretarle in modo corretto.
Una bussola per capire come orientarsi e una boccetta di valium per affrontare la rabbia dei proprietari che rischiano l’esproprio, tra loro anche qualche politico.
Il tracciato che emerge dalle planimetrie è in parte nuovo rispetto al primo.
Per la prima volta le carte mostrano i dettagli.
L’effetto è deflagrante.
Perché la condotta ha bisogno di una doppia fascia di sicurezza.
25 metri a destra, 25 a sinistra.
Tutti di terreni che devono essere espropriati.
 La striscia in cui passa il maxi tubo si allarga.
Divora vorace una bella fetta di terreni.
La polemica è pronta a prendere giri.
Perché il gasdotto passerà per Enas, e mangerà una parte dei terreni già martoriati dagli espropri per la quattro corsie Olbia-Sassari.
I progettisti della Regione sembrano non avere nessuna simpatia per la presidente della Provincia, Pietrina Murrighile.
Il gasdotto passerà sopra i suoi terreni, sopra l’agriturismo di famiglia.
La mega condotta taglia a metà come una lama la zona di Ciuddi Canini, quella che era già insorta dopo la minaccia di espropri per la quattro corsie.
Quasi 20 famiglie avevano firmato un’osservazione contro la scelta di far passare là il tracciato, tra loro anche la presidente della Provincia.
La Regione aveva dato loro ragione e li aveva accontentati.
Tracciato [...]

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