OLIVO DI VENAFRO

ISTITUITO IL PARCO REGIONALE DELL'OLIVO DI VENAFRO I componenti di “Città Nuova” di Venafro esprimono grande soddisfazione per l'approvazione, in Consiglio regionale, della legge che istituisce il Parco Regionale dell'Olivo di Venafro.
“Ricordiamo che il testo di legge approvato in Consiglio regionale è praticamente lo stesso elaborato dal nostro gruppo consiliare nella scorsa legislatura, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale di Venafro e fatto proprio dal consigliere regionale Massimiliano Scarabeo e dall'allora assessore regionale Filoteo Di Sandro.
Ad entrambi esprimiamo la nostra gratitudine per aver colto l'importanza di questa nostra proposta.
E ringraziamo anche i consiglieri regionali che hanno votato la legge.
Il nostro augurio è che ora si proceda con speditezza ai successivi adempimenti in modo tale da rendere operativo l'Ente Parco chiamato a gestire le varie attività previste.
Speriamo che l'Amministrazione comunale e gli altri enti interessati siano in grado di costruire intorno a questa importante e storica conquista un progetto integrato di sviluppo socio - economico del territorio.
In particolare il Comune di Venafro deve tener conto della presenza del Parco nella elaborazione della variante al PRG e nella formulazione di proposte nell'ambito dei PISU.
Nel frattempo non possiamo non sottolineare come ad oggi, nonostante gli impegni assunti dagli amministratori e il tempo trascorso, ancora non si è riusciti ad inaugurare la Sala Panel, che potrebbe rappresentare una struttura direttamente collegata al Parco dell'Olivo.
Nelle prossime settimane il nostro gruppo consiliare, d'intesa con i vertici della nostra associazione, avanzerà una proposta per la realizzazione a Venafro di un Museo storico sulla tradizione millenaria della coltivazione dell'Olivo nel nostro territorio.
Speriamo che anche questa nostra proposta, come è accaduto per la legge di istituzione del Parco dell'Olivo, possa costituire una occasione di proficua collaborazione tra le varie forze politiche presenti in Consiglio comunale e tra i vari livelli istituzionali interessati nell'esclusivo interesse della Città di Venafro”.

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