OPINIONIZZANDO- Juve da scedetto? Si potrebbe fare

Dopo l' arrivo di Felipe Melo, a Torino e in tutta Italia, avanza imperterrita l' incognita " Juve da scudetto ?".
E cerchiamo di raggianare per dare una risposta a tutta Italia.
Per un tecnico sicuramente affermare tali parole non è mai positivo, perchè non fa altro che metter pressione sul gruppo e annulare la giusta serenità con la quale si lavora.
Bene quindi  Ferrara che è rimasto fuori da questa questione.
La Juventus è sempre la Juventus, ed essendo tale ha un' ambiente molto ambizioso, quindi è meglio non accentuare le pretese più del normale.
Una frase con queste caratteristiche, l' ha affermata Walter Zenga dicendo - Noi puntiamo a vincere lo scudetto-.
Ma in quel caso la questione è ben diversa, perchè Palermo, bensì è una grande e calorosa piazza, non ha ancora le effettive capacità per balzare al vertice del campionato.
Dunque, detta dall' allenatore del Palermo, è una frase esclusivamente  caricativa, per aumentare le motivazioni e preparsi bene per la prossima stagione.
  Sondando bene il roster a disposizionme di Ciro Ferrara, possiamo ben capire il grande passo in avanti a livello tecnico.
Quella scorsa era una Juve composta da molte, e forse troppe, incognite, come Poulsen e la conferma di Tiago, vedi Knezevic e i giovani su cui si è puntato molto, quali De Ceglie, Giovinco, Marchisio, Ariaudo.
Quest' ultimo campo ha rappresentato la vera forza della Juve la passata stagione, senza queste scoperte, era molto difficile agguantare la seconda piazza in campionato, e concludere un' anno più che dignitoso.
Quest' anno invece con i nuovi innesti, i giovani sono un grande valore in più.
Per esprimere il grande divario tra l' attuale e il vecchio roster, posso dare dei personali giudizi, la Juve del 2008 =7, la Juve del 2009 ( ancora da allestire definitivamente) = 9.
Un nove che significa molto, e se la juve del 7, è arrivata seconda, la Juve futura...?   Scopriamo perchè...
Già effettuato con la giusta tempestività il colpo del mercato, vale a dire Diego.
Il brasiliano con le sue prodezze, con la sua duttilità, con la sua fantasia e con tante altre qualità non può che rappresentare il pilastro della prossima Juventus.
Un costo, tutto sommato, nemmeno troppo elevato per le effettive caratteristiche.
C' è chi spende il doppio se non il triplo per aggiudicarsi una seconda punta di livello europeo.
Pensiamo a Robinho, ex Real, che nella passata stagione lasciò i madrileni per la cifra di 60mln sborsati dal Manchester City.
Pensate che Diego sia da meno ? Non pare proprio, anche perchè [...]

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