ORFEO E IL TRENO DELLA VITA racconto 732 di Dino Secondo Barili

Intrigo … …a Pavia (Questestorie, anche se raccontate come vere, sono  frutto di fantasia.
Pertanto non hanno nulla ache vedere conpersone o fatti realmente avvenuti) racconti di settembre 732 Orfeo e il treno della vitaQuando il Dott.
Orfeo, cinquant’anni, scapolo, Dirigente di una AgenziaCommerciale di Milano, abitante a Pavia, era giù di corda… si recava dal SignorAnselmo, suo Parrucchiere di fiducia.
Il Signor Anselmo, sessantenne, professionistaserio, dopo aver ascoltato la paturnie del Dott.
Orfeo…trovava sempre la parolagiusta per ogni situazione.
Quasi sempre ci azzeccava.
Un anno fa, però, ilDott.
Orfeo aveva dei problemi in Ufficio e, nonostante le chiacchierate con ilParrucchiere Anselmo, non riusciva a trovare il capo della matassa.
Pensò diaver bisogno di un consiglio medico.
A volte l’idea buona dipende da come unapersona sta fisicamente.
Anche il Dott.
Giuseppe, dopo parecchi esami clinici,non era stato di grande aiuto.
La Portinaia Clorinda, si era accorta, un anno fa,che il Dott.
Orfeo stava passando un periodo complicato.
La Signora Clorinda, unasessantenne che ne sapeva una più del Diavolo, per un po’ aveva tergiversato…poi aveva posto la fatidica domanda.
“Dott.
Orfeo, la vedo un po’ giù.
Non stabene? Posso fare qualcosa?” Il cinquantenne ha cercato di temporeggiare, maalla fine ha dovuto cedere agli occhi indagatori della Portinaia.
La Signora Clorinda ci sapevafare.
Era una inquisitrice perfetta.
Aveva un modo di proporsi che avrebbefatto confessare anche un Santo.
Il Dott.
Orfeo sputò il rospo.
“SignoraClorinda, nell’Ufficio di cui sono Dirigente sono state assunte due nuoveimpiegate.
Una bionda e una mora.
La Dott.
Raffaella e la Dott.
Laura… due trentenni chedire bellissime… è dire poco.
Entrambe mi fanno la corte…ed io non so qualidelle due scegliere.
A volte la scelta è difficile perché quando le occasioni arrivanosempre a due a due.
Sono in difficoltà.
Mi piacciono entrambe, ma una sola devoscegliere” Il fatto non era capitato per caso.
Il Dott.
Orfeo non si erasvegliato… e tutto ad un tratto era stato affascinato dalle due impiegatetrentenni.
Un anno fa, il cinquantenne si era guardato allo specchio ed avevanotato un certo cambiamento nel suo aspetto fisico.
Qualche capello bianco… qualcheruga intorno agli occhi.
Quella stessa mattina aveva incontrato l’amicoGiambattista il quale l’aveva messo in crisi.
“Orfeo … la vita è treno chepassa ad un certo numero di Stazioni.
Ogni stazione ha un numero … 20, 30, 40,50…Il numero delle Stazioni corrisponde agli anni [...]

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