OSSIESONE DELLA CRESCITA IMPOSSIBILE

OSSESSIONE CRESCITA OBBLIGATORIA    L'ossessione della crescita ha travolto il nostro interesse per la sostenibilità, la giustizia e la dignità umana.
Ma le persone non sono merci da usare e gettare,  il valore della vita si trova fuori dallo sviluppo economico all'infinito,  ed è pura utopia pensarlo La crescita illimitata è la pura fantasia di economisti, imprese e politici, è tecnicamente e preticamente impossibile.  Attualmente a questo andamento nel 2020 ci occorre un mondo e mezzo, per soddisfare le richieste di energia acqua ed aria respirabile.
Gli economisti la vedono come una misura del progresso, altri scienziati la ritengono una corsa verso la morte.
 Non è attuabile come risultato, che il prodotto interno lordo (PIL), che dovrebbe misurare la ricchezza delle nazioni, è diventato sia il numero più potente che il concetto dominante del nostro tempo.
Tuttavia, la crescita economica e di ricchezza individuale,  nasconde la povertà creata attraverso la distruzione della natura, la quale a sua volta porta a comunità incapaci di provvedere più a se stesse.  Durante la seconda guerra mondiale, mentre l'industria bellica è in piena attività, e subito dopo, il concetto di crescita fu presentato come una misura per la movimentazione delle risorse.
  Il PIL si basa sulla creazione di un confine artificiale e fittizio, il quale parte dal presupposto che se produci ciò che consumi, non produci.
In effetti, la "crescita", misura la trasformazione della natura in denaro e dei beni comuni in merci, al disopra del fabbisogno interno es produco 20 consumo 10.  Così i magnifici cicli naturali di rinnovamento dell’acqua e delle sostanze nutritive sono qualificati non produttivi.
I contadini di tutto il mondo, che forniscono il 72% del cibo, non producono PIL; le donne che coltivano o fanno la maggior parte dei lavori domestici, non producono PIL,  non rispettano questo paradigma di crescita.    Una foresta vivente che produce l'ossigeno per farci vivere, non contribuisce alla crescita, ma quando gli alberi vengono tagliati e venduti come legname, abbiamo la crescita, anche se moriamo tutti asfissiati.
   Le società e le comunità sane ed in buona salute,  non contribuiscono alla crescita,   ma la malattia crea crescita attraverso, ad esempio, la vendita di medicine brevettate, la droga crea PIL, ammazziamoci tutti.
L'acqua disponibile come bene comune, che contribuisce alla nostra salute,  condiviso liberamente e protetto da tutti noi cittadini,  viene fornita a tutti indistintamente, essa [...]

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