OTTIMA PARTENZA VALENTINO !

Rossi c'è ma lancia l'allarme: "Yamaha lenta e consuma troppo" Nel team del Dottore c'è preoccupazione nonostante la vittoria nel primo Gp stagionale.
MOTOGP 2010  Inizio migliore per Valentino Rossi e la Yamaha non poteva esserci: vittoria nel primo Gp stagionale in Qatar condita dal secondo posto di Jorge Lorenzo, con Casey Stoner e la sua Ducati fermi al palo dopo la caduta che ha messo kappaò l'australiano dopo pochi giri.
Eppure il quadro non è così chiaro, perchè Stoner si dice certo di avere per le mani la miglior Ducati degli ultimi anni, in grado di vincere anche su piste storicamente indigeste alla Desmosedici, mentre Valentino ha avuto più difficoltà di quanto sia sembrato durante il week end di Doha.
  Soprattutto per questioni di motore, visto che è apparso evidente come il propulsore Yamaha paghi non meno di 10 kmh in rettilineo non solo alla Ducati, ma anche alla Honda.
E non per questo consuma meno, perchè subito dopo aver tagliato il traguardo Rossi si è dovuto fermare col serbatoio vuoto, e durante la stagione ci saranno almeno cinque gare a rischio per quanto concerne la lunghezza totale, che potrebbero costringere i tecnici Yamaha a rinunciare ulteriormente ad un po' di potenza in particolari occasioni.
  "Abbiamo problemi in rettilineo - ammette il team manager Davide Brivio -, speriamo di riuscire a trovare qualche accorgimento anche se non sarà facile con la regola che ci impone di utilizzare solo sei motori nell'arco delle 18 gare.
Per quanto riguarda i consumi abbiamo un sistema che calcola il consumo di carburante in gara e talgia la potenza in caso di necessità.
Certo c'è qualche gara a rischio in questo senso, ma in Qatar non è entrato in funzione semplicemente perchè non serviva, tanto che valentino è arrivato al traguardo senza alcun problema".
  Il vantaggio è che la moto, in tutti gli altri ambiti, va molto bene.
"E' perfetta - dice Rossi -, si guida bene ed ha un'ottima ciclistica.
Dovendoci concentrare solo sul motore, potremmo arrivare più velocemente ad una soluzione".

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