Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio

Premessa: Com’è il detto? Il buongiorno si vede dal mattino.
Beh, questa mattina mi sono svegliato e proprio mentre ero sulle scale aspettando che le belve venissero fatte uscire per poi scendere in cucina cosa mi è toccato vedere? In mezzo al cortile c’era la Sora Sara in mutande e canottiera con belva3 al guinzaglio… ecco io non vorrei dire ma… dopo questa visione mi sono scomparsi tutti gli appetiti sessuali che avevo (non erano molti però c’erano) e non so se mi torneranno perché quando ci ripenso mi sale una sensazione di malessere che in vita mia non ho mai provato.
Ma lasciamo perdere va’ che è meglio.    Le news di casa_1971: Tra un cazzo e un sdazzo (tipica espressione dialettale ferrarese) le mie “vacanze” baresi proseguono senza interruzioni.
Vorrei ricordare ai gentili lettori che di solito agli ospiti dei Resort di lusso, per evitare che si annoino, viene affiancato un servizio di animazione che prevede giochi, gare e a volte addirittura tornei veri e propri … beh, chi dovesse in futuro essere ospitato in casa_1971 sappia che mai e poi mai durante il suo soggiorno andrà incontro a giornate noiose o vuote e ogni santo giorno che Iddio manda in terra sarà zeppo di impegni ed appuntamenti… Detto questo la mia amica Sara mi organizza il weekend in un club sportivo: Fidati, sarà un sabato ed una domenica di svago e cazzeggio.
Io dentro di me tremo ma non glielo dico.
La sveglia ovviamente è fissata come al solito alle ore 05.00 del mattino perché le belve necessitano di fare colazione con calma e anche la Sora Sara vuole nutrirsi: yogurt bianco seguito da un espressino fatto in casa (prima colazione), crostatina di frutta al bar (due: una subito, l’altra dopo) e croissant integrale (sempre due, uno prima l’altro dopo, scaldato con fornetto elettrico (guai a nominarle il microonde, pena una scleratina di 10 minuti davanti a barista e clienti atterriti) ed infine un moccaccino, per concludere degnamente la mattinata.
Credo abbia una tenia dentro di sé ma lasciamo perdere anche questo.
Partenza verso il campo gara ovvero un circolo arido, afoso, dimenticato da Dio e dagli uomini e pressoché privo di servizi igienici: unica nota positiva l’aver beccato tanta ma tanta ma tanta di quella fig… ehm figura artistica…  ma davvero di più!!! (Da non credere, giuro!).
 Sotto il sole cocente le gare iniziano, si beve tanto e s’impreca pure tanto, i piazzamenti delle atlete amiche di Sara sono alquanto deludenti per cui, al termine della giornata, la pizza in programma viene [...]

Leggi tutto l'articolo