Ocse

Ocse: disoccupazione n Italia continuerà a crescere La disoccupazione in Italia continuerà  a crescere nel 2014, arrivando a quota 12,9% sull'insieme dell'anno, contro il 12,6% del 2013.
Solo nel 2015 scenderà, al 12,2%.
Lo stima l'Ocse nel suo Employment outlook.
La percentuale di senza lavoro è quasi raddoppiata rispetto agli anni pre-crisi: nel 2007, il tasso di disoccupazione armonizzato era al 6,1%, nel 2008 al 6,8%.
"Circa 45 milioni di persone sono senza lavoro nell'area Ocse, 11,9 milioni più che appena prima della crisi".
Lo scrive l'Ocse che rileva un lieve calo del tasso di disoccupazione nell'insieme dei Paesi membri ma lancia un allarme sui cambiamenti "strutturali" della forza lavoro.
"La persistenza di alti livelli di disoccupazione si e' tradotta in un aumento della disoccupazione strutturale in alcuni Paesi, che potrebbe non essere automaticamente riassorbita con il ritorno alla crescita economica - scrive l'Ocse - perché ha portato a una perdita di capitale umano e di motivazione a trovare lavoro, soprattutto per i disoccupati di lungo periodo".
Nell'area Ocse, infatti, 16,3 milioni di persone sono senza lavoro da oltre un anno, oltre il 35% dei disoccupati.
In Italia, i disoccupati senza lavoro da almeno 12 mesi sono quasi il 57% del totale, con un picco del 61,5% tra gli over 55.

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