Oggi Pigliaru incontra il Pd: giovedì la Giunta

nomi del nuovo Consiglio regionale Oggi Pigliaru incontra il Pd: giovedì la Giunta Francesco Pigliaru Articoli Correlati Giunta, ore decisive nel Pd per risolvere i nodi Ricorso per un seggio alla Sardegna alle europee Previsioni meteoSardegna comune per comune Guarda l'AgendaTutto su trasporti e appuntamenti Guida SpiaggeLa guida alle spiagge della Sardegna Proclamazione ufficiale degli eletti, convocazione del Consiglio regionale e varo della nuova Giunta.
Tre tappe fondamentali per l'inizio della XV legislatura della Regione.
Il presidente in pectore Francesco Pigliaru incontrerà nelle prossime ore il Pd per chiudere il cerchio.
Saranno proclamati domani alle 12.30 nell'aula civile della Corte d'appello di Cagliari gli eletti nel nuovo Consiglio regionale della Sardegna.
La proclamazione avverrà contestualmente per il neo governatore Francesco Pigliaru e per gli altri 59 consiglieri.
La cerimonia è aperta agli eletti e al pubblico.
Entro giovedì 13 è attesa la presentazione della nuova Giunta: 12 assessori di alto profilo, secondo le indicazioni del presidente, con un equilibrio paritario di uomini e donne e con l'esclusione degli indagati e il divieto del doppio incarico assessore-consigliere.
Lo schema dell'esecutivo dovrebbe contemplare due assessorati indicati da Pigliaru (tra cui la Programmazione), quattro scelti dal Pd e sei appannaggio degli alleati.
La prima seduta del Consiglio regionale della XV legislatura, che dovrà essere convocata proprio da Pigliaru, per il giuramento degli eletti e per eleggere il presidente del Consiglio e l'ufficio di presidenza, si potrebbe tenere già agli inizi della settimana prossima.
Per l'Esecutivo, intanto, mancano ancora alcune caselle, soprattutto quelle che riguardano il Partito democratico (oggi è previsto l'incontro Pd-Pigliaru) dopo che le minoranze hanno posto il problema della rappresentanza in Giunta.
Esclusi i doppi incarichi consigliere-assessore.
Nel frattempo gli alleati scalpitano.
E non solo per la Giunta.
"Ci sarebbe da parlare delle cose da fare", spiega Roberto Capelli del Centro democratico, mentre Francesco Agus di Sel sostiene che "la bocciatura delle quote di genere alla Camera ci impone più responsabilità: ora la Giunta Pigliaru sia paritaria con 6 uomini e 6 donne".
Martedì 11 marzo 2014 07:15

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