Oggi in farmacia

Oggi sono andato alla farmacia del Dr Ultras, trovando però suo padre (sembra che essere farmacisti sia una caratteristica ereditaria trasmissibile geneticamente).
Il pover'uomo, tuttavia, non è molto scaltro (eufemismo) forse a causa dell'età.
Dovevo prendere: 1 scatola di Lucen: il farmacista per qualche strano motivo me ne stava dando 2, e me ne sono accorto dopo che aveva già passato i codici a barre e stava attaccando le etichette sulla ricetta rossa.
Fermato in tempo.
2 flaconi di antistaminico: qui non sono riuscito a fermarlo in tempo.
Prima gli chiedo il farmaco generico, e non riesce a trovarlo anche se il computer gli dice (lo afferma lui) che ne ha svariate confezioni di differenti case farmaceutiche.
Poi, una volta trovata la cetirizina (questo il nome del farmaco) la passa sul lettore codice a barre, e stacca le etichette da appiccicare sulla ricetta, se non fosse che io mi accorgo che si era sbagliato ed aveva preso 2 scatole di compresse e non di gocce.
Quindi ha dovuto, con scarsissima manualità, annullare tutta l'operazione sul PC, e poi riattaccare sulle scatole le etichette precedentemente tolte.
1 scatola di compresse antidepressive.
Qui nessun problema.
Quando ormai pensavo di avere finito, mi accorgo che il farmacista si trova in stato di imbarazzo.
In effetti il Lucen e l'antidepressivo sono per me, l'antistaminico per MDM.
Ma lui si è ormai fatto confusione con le ricette, i farmaci, e le tessere sanitarie che con il codice a barre servono a rendere "parlante" lo scontrino (ai fini della detrazione fiscale).
Ad un certo punto sento che borbotta qualcosa e mi dice: "devo rifare daccapo".
"Va bene" dico io, e per farmi passare il tempo comincio a guardare le scatolette dei preservativi e quelle degli integratori, 2 prodotti sempre tra i top-seller di ogni farmacia.
Dopo un paio di minuti, ed una fila ormai di 5 persone (farmacia piccola in paese piccolo), riesco ad avere i miei 2 scontrini parlanti.
Ad essere parlante è anche il vecchio farmacista che mi chiede: "serve altro?".
Fortunatamente no, penso io.
Lo saluto ed esco per tornare a casa.
Sta per iniziare la cura anti-depressiva.

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