Ogni tanto spuntano fuori delle autentiche bufale, ma la notizia è un'altra: qualcuno continua a dare credito a queste bufale.

Ogni tanto spuntano fuori delle autentiche bufale, ma la notizia è un'altra: qualcuno continua a dare credito a queste bufale.
  L'altro giorno 'Freedom House'  ha presentato la sua ricerca annuale sul livello di democrazia in ogni Paese, legato alla libertà di stampa. L'Italia, governata dal 'ducetto' Berlusconi, secondo questo studio (non si sa bene impostato come), è stata declassata.
  Francamente muoio quasi dal ridere.
  Ovviamente Repubbliche-Unità e la solita sfilata di giornali antiberlusconiani (la stragrande maggioranza in Italia, anche se i signori di Freedon House sostengono che il Silvio controlla tutti.
Mah...) hanno pompato questa presunta notizia (scemenza) ricordando che solo la Turchia, in Europa, è messa male come noi.
  Volete sapere come funzionano queste bufale  sulla libertà di stampa?  Freedom House (qualche anno fa queste ricerche sulla libertà di stampa le faceva Reperter sans frontieres: la 'ciccia' è la stessa) si avvalgono di corrispondenti locali, in Italia; gente che frequenta sindacati, federstampa, grandi giornali e centri di potere mediatico, sempre organizzatissimi e, come detto, antiberlusconiani.
  La bufala viene confezionata così: basta saperlo, l'importante è usare tutte le possibile precauzioni e non mangiarsela come dei polli.
  Massimo Pandolifi, caporedattore de Il Resto del Carlino su http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/pandolfi/le_bufale_sulla_liberta_di_stampa .
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