Omaggio a Eco, da Dylan Dog

Umberto, come noto, non leggeva solo roba da prof.
Un fumetto che a Eco piaceva era Dylan Dog, e nel 1998 intervistò il suo autore, Tiziano Sclavi, per la prefazione del libro “Dylan Dog: indocili sentimenti, arcane paure”.
Nel corso dell’intervista i due parlarono del loro amore per l’occulto e l’esoterico: era però un amore “ateo”, come quello di un collezionista che «non crede nelle cose che colleziona; anzi, le colleziono proprio perché amo collezionare cose false».
Sclavi omaggiò Eco trasformandolo nel personaggio del professor Humbert Coe, che compare nel numero 136, uscito nel gennaio 1998 e intitolato “Lassù qualcuno ci chiama”.
A proposito del detective londinese, in questo settembre del 2016, e per i 30 anni di Dylan, si segnala che il rocker Parisi ha pubblicato il singolo "Non sono mica Dylan Dog".

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