Omaggio a Heath Ledger

07/10/09 - L'attore australiano Heath Ledger se ne è andato il 22 gennaio 2008 quando aveva appena 28 anni.
Ma - e una volta tanto non è una frase fatta - in realtà è ancora qua, intorno a noi, nei manifesti e sugli schermi dei cinema.
Un film postumo, Il cavaliere oscuro (The Dark Knight), è diventato il più grande incasso di tutti i tempi dopo Titanic, grazie soprattutto al suo Joker fuori di testa, spaventoso ma amatissimo, premiato con un Oscar®.
E ora sta per uscire anche Parnassus l'uomo che sfidò il diavolo (The imaginarium of Dottor Parnassus) che il regista Terry Gilliam è riuscito a salvare solo grazie al soccorso di tre straordinari amici (Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law) che hanno interpretato, gratis, le scene che Heath non era riuscito a finire.
Ma c'è di più, molto di più.
Heath aveva un segreto, condiviso con pochissimi amici fidati e votati protettivamente alla consegna del silenzio.
Era, per dirla stavolta con Kipling, L'uomo che volle farsi re(gista).
Studiava da "director", e faceva parte a Los Angeles di un gruppo di brillanti artisti e creativi che hanno scelto ironicamente il nome di The Masses, di cui Heath Ledger, negli ultimi 18 mesi della sua vita era diventato una sorta di mecenate.
Col benestare della famiglia Ledger, The Masses ha aperto il suo archivio di materiali inediti.
Due membri del collettivo, il regista Mat Amato e la produttrice Sara Cline, li commenteranno in sala, presentando per la prima volta in un festival cinematografico Heath Ledger.
Non l'attore, ma il regista.
Evento a cura di Marco Giovannini.

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