Omegna odg sulla Finanziaria. Disposizioni circa i territori montani.

ORDINE DEL GIORNO IL CONSIGLIO COMUNALE DI OMEGNA Oggetto: ODG sulla Finanziaria.
Disposizioni circa i territori montani.Premesso che -          nell’ultima Finanziaria al Senato sono state approvate le norme (art.13) che non corrispondono alle aspettative dei comuni e delle comunità montane; e  in particolar modo: -          la definizione delle caratteristiche di montanità con il solo criterio dell’altimetria, escludendo altri importanti parametri quali la marginalità socioeconomica, le caratteristiche morfologiche, le condizioni sociali, l’accessibilità ai servizi esistenti e la dispersione della popolazione; -          l’esclusione dei comuni di 15000 abitanti, tra cui Omegna e Domodossola, senza  tener conto che, così facendo si contraddice al principio delle aree omogenee e dei bacini ottimali, in base ai quali è stata a suo tempo approvata la Legge 1102/71 istitutiva delle Comunità Montane, criterio peraltro su cui si basa la programmazione regionale, in base alle direttive europee; -          la mancanza di definizione precisa delle competenze delle comunità montane, in ordine alla materia ambientale, con particolare riferimento alla manutenzione del territorio, all’assetto idrogeologico, alla forestazione, alla vocazione ad essere agenzia di sviluppo per il proprio territorio, alle funzioni associate dei comuni; Considerato che, anche in relazione all’esigenza di ridurre i costi della politica; è necessario prima di tutto operare un riordino generale del sistema degli enti locali, ridefinendo funzioni e riassegnando risorse certe a Province, Comuni e Comunità Montane, eliminando all’uopo tutta una serie di enti costituiti ad hoc, per materie definite, con costi rilevanti per organi direttivi e organi gestionali, senza contare lo spreco costante in enti inutili e altrettanto inutili Cons di Amm di soc pubbliche e private; Rilevato pure che, sul tema di una razionalizzazione degli enti locali, anche comuni e comunità montane devono fare la loro parte facendo proposte di riduzione dei costi nell’ottica di bacini ottimali per programmazione, efficienza ed efficacia delle gestioni, proponendo, nella fattispecie, per il Cusio un'unica Comunità Montana accorpando la CM Cusio Mottarone, la CM Valsrtrona e Basso Toce e la CM Due Laghi, così da costituire l’ambito ottimale originario; e che l’esclusione di Omegna, porterebbe all’esclusione di altri comuni che non sarebbero più contigui come Baveno, Stresa, Gignese e Brovello Carpugnino e Armeno; e ciò [...]

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