Ora tocca al lavoro

Ora tocca al lavoro: avanti gli ipocriti
di
Antonio Lettieri
 
Dopo la manovra, la politica imposta dall’asse Francoforte-Bruxelles, che ci condanna alla recessione, prevede un ulteriore passo: la libertà di licenziare, spacciata come uno strumento per favorire la crescita e l’occupazione dei giovani. Nulla di più spudoratamente falso.
 
E, ora, che cosa ci attende dopo la manovra? Gli analisti economici sono chiari almeno su un punto: prescindendo dall’entità del debito, la capacità di pagare gli interessi dipende da due fattori principali: il livello dei tassi di interesse e la dinamica della crescita. Su entrambi i fronti la prognosi è negativa. L’austerità imposta dall’Unione europea nel mezzo della recessione fa inorridire non solo un “keynesiano”, ma qualsiasi persona di buon senso.
Naturalmente, le autorità dell’Unione europea non ignorano le conseguenze della loro politica. Se la Bce intervenisse (o soltanto annunciasse esplicitamente il suo intervento) sui mercati finanziari p...

Leggi tutto l'articolo