Orazione a Sant'Antonio Abate per avere notizie di una persona lontana

Se un amico, una persona di nostro interesse o un parente è lontano da noi e speriamo di avere presto notizie o desideriamo che ritorni, possiamo provare a recitare questa orazione tratta dalla tradizione popolare siciliana.
Il popolo attribuiva grande valore a questa preghiera, nella quale si invocava Sant’Antonio.
Al santo si chiedeva di utilizzare il suo fuoco per suscitare nella persona lontana la voglia impellente di ritornare.
Sant’Antonu, re potenti, ‘N manu tiniti focu ardenti: Jti unni N.N.
(il nome della persona), Ci abbruciati lu cori e la menti; Nun putissi né cuitari né abbintari Ssa fantasia di ‘n testa ci aviti a livari; S’è a l’addritta, un friscu d’oricchi; S’è assittatu, ‘na trantuliata.
- Chi fu? Chi t’abbinni? Partiti e venitinni.
Di seguito la versione italiana della preghiera: Sant’Antonio, re potente, che tenete in mano fuoco ardente; andate da N.N.
(il nome della persona); bruciategli il cuore e la mente, (affinché) non possa quietarsi né calmarsi, toglietegli dal capo codesta fantasia; se egli è in piedi, (mandategli) un fischio d’orecchi; se è seduto, uno scotimento.
Che è stato? Che ti accade? Parti e vienitene (da me).
(questa Orazione si recita tre volte e in ognuna un Padre nostro)

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