PAESI A MARCIA AVANTI, PAESI A MARCIA INDIETRO

Sono troppo vecchio per sperare di sapere che ne sarà dell’Italia nel 2040.
Anzi, non ho neppure la speranza di arrivare al 2030.
E questo significa che le mie curiosità si devono necessariamente rivolgere al passato piuttosto che al futuro.
Né manca la materia da studiare: il passato è come un oceano e noi disponiamo di una barchetta per esplorarlo.
Ciò malgrado, se non ho speranza di cavarmii alcune curiosità future, può essere utile che le indichi a chi quella speranza può permettersela.
La prima constatazione che mi ispira il mondo attuale è che in esso si distinguono Paesi che guardano al futuro, che sperano di migliorare e comunque di arrivare ad un certo risultato; poi Paesi stazionari e infine Paesi avviati al decadimento.
All’inversione di marcia e alla subalternità.
Compilare delle liste è azzardato e se ne può lasciare il compito ad ognuno.
In questa sede basterà indicare la differenza fra due Paesi vicini come la Cina e il Giappone.
La Cina è in pieno sviluppo, ed ha il pr...

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