PALMESANO: “LA MAGISTRATURA CHIARISCA SE SONO PENALMENTE RILEVANTI LE PRESSIONI DELL’ON. NICOLA COSENTINO AI DANNI DEI GIORNALISTI”

  Si attendono risposte sulla pulizia etnica contro coloro che osavano dare fastidio al grande affare della centrale termoelettrica di Sparanise e al carrozzone CE4- Ecoquattro.
Torna prepotentemente alla ribalta una conferenza stampa tenuta dall’attuale Sottosegretario e dai parlamentari Mario Landolfi e Gennaro Coronella a Pignataro Maggiore l’11 giugno 2007.
  “Sotto un profilo giornalistico e politico già mi sono fatto un’idea, ma sarei curioso di sapere se i magistrati competenti hanno ravvisato qualcosa di penalmente rilevante anche nelle pesanti pressioni dello statista on.
Nicola Cosentino e dei suoi sodali per mettere a tacere i giornalisti che, per esempio, davano fastidio al grande affare della centrale termoelettrica di Sparanise (dove è impegnato tutto il clan familiare dei Cosentino) e ai suoi amici dell’ex Amministrazione comunale di Sparanise e della attuale Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore.
Due città, Sparanise e Pignataro Maggiore, dove operavano vari esponenti del carrozzone CE4-Ecoquattro”.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa del giornalista Enzo Palmesano, che denuncia “i gravissimi problemi – fino alla totale pulizia etnica, favorita dal silenzio tombale del sindacato e dell’Ordine professionale - cui sono andati incontro tutti i giornalisti che hanno osato, in tempi pre-giudiziari o addirittura antichi, scrivere e denunciare in merito alla cupola che impera nel quadrilatero Pignataro Maggiore-Sparanise-Mondragone-Casal di Principe”.
  “Naturalmente, il mio giudizio è molto severo nei confronti del Sottosegretario on.
Nicola Cosentino – aggiunge Enzo Palmesano -, ma è ancora più duro nei riguardi di quei giornalisti che cantavano le lodi della centrale termoelettrica di Sparanise, facendo finta di nulla, mentre le loro testate incassavano soldi sotto forma di gigantesche, sproporzionate e ricche inserzioni pubblicitarie.
Non mi meraviglierei se gli stessi giornalisti che spalleggiavano Cosentino e le sue creature (centrale termoelettrica, Ce4-Ecoquattro e quant’altro), ora facendo copia e incolla con i documenti relativi alle attuali iniziative della magistratura, cogliessero l’occasione per arrotondare con un libro le entrate di allora”.
“Come sempre – conclude Enzo Palmesano – è a disposizione di tutti gli uomini e le donne di buona volontà, a cominciare dai giornalisti, la registrazione della conferenza stampa tenuta contro di me a Pignataro Maggiore, città tristemente nota come la ‘Svizzera dei clan’,  in data 11 giugno [...]

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