PERICOLO CHIUSURA ZUCCHERIFICIO

CONVOCATO UN CONSIGLIO PROVINCIALE STRAORDINARIO SUL PERICOLO DI CHIUSURA  DELLO ZUCCHERIFICIO DI TERMOLI Il Consiglio provinciale di Campobasso si riunirà martedì prossimo, 9 dicembre, in seduta straordinaria monotematica per affrontare la gravissima crisi dello Zuccherificio del Molise di Termoli che rischia la chiusura.
Nell’intento di condividere unitariamente con le Regioni Molise e Puglia, con la Provincia di Foggia e con le Organizzazioni sindacali e professionali dei lavoratori e dei produttori agricoli le ragioni del sostegno e del rilancio dello stabilimento agroalimentare, il Presidente della Provincia, Nicola D’Ascanio, ha invitato i Presidenti Iorio, Vendola e Pepe a prendere parte al Consiglio.
Sulle  problematiche legate alla chiusura dello Zuccherificio e alla perdita di tanti posti di lavoro, il Presidente D’Ascanio ha inoltre rilasciato la seguente  dichiarazione:  “La grave e pesante situazione dello Zuccherificio del  Molise non può essere lasciata cadere sulle spalle dei lavoratori dipendenti,  autonomi e dei tanti bieticoltori che, dopo molti sforzi, sono ancora protesi a difendere una realtà produttiva che ha dato reddito alle famiglie e ricchezza al territorio.
L’appello pressante che loro in queste ore rivolgono alle istituzioni non può rimanere inascoltato.
Ognuna di esse, in rapporto alle proprie forze e disponibilità, è chiamata con assoluta chiarezza a dare una risposta concreta, unitaria e risolutiva e che allontani ogni tentativo di speculazione.
La chiusura dello Zuccherificio assesterà un altro duro colpo al settore agro-alimentare ed indurrà migliaia di persone alla disoccupazione permanente.
La nostra realtà, infatti, non offre altre occasioni di lavoro, ed è già disseminata di aziende in crisi o in via di chiusura.
Il comparto produttivo del Molise vive una condizione di difficoltà strutturale aggravata oltremodo dalla crisi occupazionale.
Gli annunci sulle possibili ipotesi di riconversione produttiva sono difficilmente perseguibili sia per questa situazione di debolezza del nostro territorio, sia perchè altri 15 zuccherifici già chiusi in Italia 3 anni fa, che dovevano essere riconvertiti sono fermi ancora lì come in un cimitero di elefanti, pur essendo dislocati in realtà più forti di quella molisana.
Allora,  occorre dire con  chiarezza come stanno le cose ed evitare di giocare a nascondino come, fin’ora,  ha fatto il Ministro Zaia.
 Pertanto, insieme al Presidente del Consiglio provinciale,  Remo Grande, abbiamo ritenuto di dover convocare per [...]

Leggi tutto l'articolo