PITAGORA di Teresa Ramaioli

PITAGORA  di Teresa Ramaioli   iltuonoilgrillo il 04/06/15 alle 17:16 via WEB PITAGORA----Pitagora fù grande matematico e filosofo greco (VI sec.a.C.).
Da Samo dove naque, intraprese viaggi in Egitto e Babilonia ed emigrò a Crotone, in Magna Grecia, dove fondò il movimento filosofico che prese il suo nome.
Nella scuola di Pitagora, dove erano ammesse anche le donne, si imponeva agli adepti: osservanza del celibato, comunione dei beni e pratiche di purificazione d'anima e corpo.
Il filosofo diceva: "amici miei ...ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare i rami degli alberi, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere, c'è il latte e il miele odoroso di timo; la terra offre una grande quantità di ricchezze per le quali non si provoca spargimento di sangue o morte...".
Il biografo Diogene scrive che Pitagora era solito mangiare pane e miele al mattino e verdura cruda la sera, segnalando anche che pagava i pescatori perché ributtassero in mare i pesci appena catturati.
Vincenzo Corrado riferisce nel suo “Cuoco galante” (XVIII sec.), che il Maestro era vegetariano convinto.
Nel 1743 il medico toscano Antonio Cocchi, come reazione al carnivorismo sfenato dei secoli precedenti, propagandò un regime alimentare vegetariano, ispirato al "vitto pitagorico", basato sul consumo di ortaggi, erbe fresche, radici, frutti e semi.
Ciao Teresa Ramaioli  

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