PIU' CHIARO DI COSI'.....NEANCHE L'OMINO BIANCO!!

Rispondo ancora una volta all'anonimo che commentato il Post dal titolo "SENZA GABBIA" che ho qui sotto riportato insieme al suo commento ed insieme anche al Post "CHE CONFUSIONE NELLA MIA MENTE"(risposta al commento) con relativo suo commento.
Nel Post "SENZA GABBIA" scrivo:"Il futuro ce lo costruiamo da soli, senza alcuna gabbia mentale, ma solo con la consapevolezza di cio' che si fa.Cio' non significa che si è liberi di fare tutto cio' che si vuole, ma se una persona è realmente consapevole di alcune cose che riguardano il male e il bene, allora sapra' valutare in maniera giusta la sua scelta e se sbagliera' parleremo di errore umano, tenendo sempre presente che sbagliando si impara e quindi non si commetterà piu' lo stesso errore." Ho letto bene cosa scrivi nel primo commento sul Post "SENZA GABBIA" e si può leggere benissimo ke mi scrivi:"Quando tu parli di "male" parli già di "peccato" e "peccato" è sinonimo di "errore".
Quale religione afferma che PECCATO=INFERNO ?" Su quello che mi dici sono d'accordo infatti poi ti rispondo nel Post "CHE CONFUSIONE NELLA MIA MENTE", soltanto che io non avevo fatto nessuna distinzione fra "male" e "peccato" ma che avevo detto un'altra cosa scrivendo così: "nel mio Post non ho detto che il male è peccato ma che bisogna essere consapevoli del male e del bene e penso che sia diverso.
Inevitabilmente poi nella vita, si fanno delle scelte ed esse possono essere sbagliate o meno, e qui non c'entra niente il bene inteso come giusto e il male come sbagliato[...] Nel commento a quest'ultimo Post scrivi: "Continui a distinguere il "male" dal "peccato", ma, alla fin fine, giochi un po' con le parole! Con il termine "peccato" la religione cattolica indica ciò che è da intendere come "male", secondo gli insegnamenti di Dio e di Gesù;quindi non fa altro che proporsi come guida nel difficile compito che richiede di distinguere tra "bene" e "male", e non cerca di certo di sostituirsi alle menti umane, privandole della consapevolezza delle proprie azioni! E' un'esagerazion e dire che se l'uomo è consapevole delle proprie azioni, allora non potrà di certo sbagliare perché farà comunque la scelta giusta!" Contnui a dirmi che distinguo il male dal bene e che esagero dicendo che se l'uomo è consapevole delle proprie azioni allora non potrà di certo sbagliare perché farà comunque la scelta giusta, dopo aver letto che non avevo fatto nessun tipo di distinzione e, soprattutto dopo aver letto questo:"[...] nel mio Post volevo dire che avere la consapevolezza del male e del bene ti aiuta [...]

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