POLIZIOTTI "SPIETATI ED INCIVILI", CHE ITALIA E' QUESTA?,RAGAZZINO ASSASSINATO, SDEGNO ALTE CARICHE DELLO STATO, FOTO

CORAGGIO...FATTI AMMAZZARE! La notte del 25 settembre 2005 Federico Aldrovandi, un ragazzino, fu assassinato  dai poliziotti della pattuglia "Alfa 3" ( Enzo Pontani e Luca Pollastri) e da quelli della volante "Alfa 2" (Paolo Forlani e Monica Segatto).
Il pestaggio fu così violento che due manganelli si spezzarono.
Il ragazzo, del tutto incolpevole ed innocuo (per non dire assolutamente inerme) morì  per "asfissia da posizione"  per il peso degli agenti che gli saltavano sopra quando era disteso oramai agonizzante sull'asfalto....
ALDROVANDI, SIT IN AGENTI SOTTO UFFICIO MADRE DELLA VITTIMA SBEFFEGGIATA E DERISA LA PRESIDENTE DELLA CAMERA: UNA MANIFESTAZIONE SPIETATA E INCIVILE IL Tribunale in primo grado, quindi la Corte d'Appello ed infine, dopo molti anni,  la CASSAZIONE hanno stabilito, senza ombra di dubbio e con  ferma, inoppugnabile provata certezza che Federico Aldrovandi ( un ragazzino di diciotto anni, vedi le  foto) all'alba del 25 settembre 2005, incontrò due volanti della polizia nei pressi dell'ippodromo, a Ferrara e venne assassinato dai poliziotti (che nel giudizio erano difesi dai migliori avvocati italiani).
Qui non ci sono né ma nè se...
C'è la certezza oggettiva e processuale della colpevolezza degli agenti. OGGI I COLLEGHI POLIZIOTTI DEGLI ASSASSINI hanno dimostrato sotto le finestre della madre di Federico dopo averla ingiuriata con epiteti che qui non voglio ripetere.
Fortunatamente ci sono state delle REAZIONI.
L’Italia è a immediato rischio default ma non è ancora “morta”.
L’intera aula del Senato, compresi i componenti del governo, si sono alzati per esprimere lo sdegno per la protesta organizzata dai poliziotti.
Anche il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha condannato l’episodio: “ Innazitutto il dolore di una madre va sempre rispettato, così come vanno rispettate le sentenze di condanna emesse dai tribunali: lo fanno i cittadini, lo devono fare i poliziotti”.
Il ministro ha aggiunto che “coloro che hanno manifestato non rappresentano la maggioranza dei poliziotti, che invece sanno rispettare le sentenze, il dolore di una madre, il ruolo stesso del poliziotto”.
Indubbiamente è “un episodio grave” ed è “gravissimo” quanto accaduto quando la signora Aldrovandi è scesa mostrando la foto del figlio senza vita e i manifestanti si sono girati, dimostrando una “mancanza di sensibilità civile e morale”.
Il presidente della Camera Laura Boldrini – La terza carica dello Stato ha telefonato alla madre di Federico, Patrizia moretti, per [...]

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