PRIMA MURI, POI VAIO

  Uscita in vista della granfondo del Durello con l'intento di mettere sotto le gambe un discreto dislivello e un buon chilometraggio, se poi si poteva fare anche un poco di tecnica meglio.
Cosi per unire l'utile al dilettevole ho pensato di andare a fare il Vaio di Mezzane passando prima da Caio, per prendere il lungo tratto di una passata Lessinia Legend che sbuca proprio sopra al Vaio di Mezzane.
Si parte subito con un gran bel muro salendo il Paradiso per arrivare presto presto in quota.
Dal Pian non resta che puntare Caio con un singolare duello a distanza con lo stradista la in fondo; foto scattata a inizio salita sono a circa 100 metri, alla fine se non ieri 100 i sarà ste 98 praticamente non sono riuscito a prenderlo …...
ma mi però ero in mtb.
Al bivio di Caio inizia la vera mtb non prima di aver scambiato quattro ciaccole con l'agricoltore della zona che stava partendo a spianzar le sirese ….......
Mi manifesta la sua incomprensione per la bici per lui le meglio al vespa pk con la quale mi dice che ha fatto pure il Vaio, poi mi saluta dicendomi di non fragarli le sirese …...
ok spargerò la voce gli dico.
Da qui in poi il mio giro prosegue con diversi intoppi: nello scendere si passa in mezzo ad un pascolo e rischio la “folgorazione” alle parti basse scavalcando il recinto elettrico delle mucche (bestia se la spisiga la corente!!!) Nel proseguire trovo diverso fango che non mi permette una bella agilità e fuori dal primo bosco sono costretto allo stop, perché i fattori stanno caricando il letame e devo aspettare che finiscano di riempire il carretto che blocca la strada ….....
strafico....
penso speriamo non sia un brutto segnale in vista del vaio.
Ed accoci al vaio, inizio la discesa a culo di una decina di motorbikers con le loro moto da enduro......
volete sapere com'è finita???? nello scendere il vaio ne ho passati due, fermi, fermi ma che più fermi non si può.
I loro amici a fondo vaio vedendomi arrivare prima dei loro compagni si sono meravigliati e mi hanno detto “ eto visto due in moto????” gli rispondo “se iera quei che me fasea da tappo le meio che i cambia sport” risata generale e poi ognuno per la so strada.
A dirla tutto sono sceso bello pieno nel vaio che avrei fatto a zero penalità se il secondo motociclista passato non si fosse fermato nel sentiero costringendomi al piede a terra.
Dal fondo del Vaio risalita dei Cancelli per andare a prendere la discesa della Albicocche che mi vede prima fermarmi ad attendere un trattore intento a sistemare lo sterrato e poi a fine [...]

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