PRIMO APPUNTAMENTO CON FUORISCENA

FanoTeatro|2009/2010 TeatrodellaFortuna Fano FuoriScena, i protagonisti di FanoTeatro incontrano il pubblico del Teatro della Fortuna: Domenica 10 ottobre primo appuntamento Fano – Domenica 10 ottobre alle 17.00 al Teatro della Fortuna, primo appuntamento con FuoriScena, ciclo di incontri con gli artisti protagonisti di FanoTeatro, stagione di prosa del Teatro della Fortuna in collaborazione con Amat.
Ospite d’apertura, Vladimir Luxuria che sarà a Fano il 10 e 11 novembre con Persone naturali e strafottenti, primo spettacolo, fuori abbonamento, del cartellone di prosa.
Commedia tragicomica di Giuseppe Patroni Griffi, prodotta dal Teatro Franco Parenti di Milano e il Teatro Bellini di Napoli, Persone naturali e strafottenti è uno spettacolo alla sua seconda stagione che riprende da Fano la nuova tournée dopo il successo di pubblico e di critica già ottenuto grazie ad un mix ben congegnato da Andrée Ruth Shammah, storica direttrice artistica del Teatro Parenti, che mette insieme il testo di uno dei massimi esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo nel secondo dopoguerra italiano, un regista sapiente come Luciano Melchionna ed un cast di attori affiatati.
Napoli, notte di Capodanno, in una stanza presso un’affittacamere, fra festoni e palloncini di carta giapponesi si preparano i festeggiamenti.
C’è Violante (il personaggio più complesso, interpretato da una brava e intensa Marialuisa Santella), la padrona di casa con un passato da cameriera in un bordello e c’è il suo affittuario Mariacallàs (Vladimir Luxuria), travestito che cita Freud e deve il suo nome a una storia con un armatore.
Ci sono i due amanti, il nero Byron (Timothy Martin) e il bianco Fred (Daniele Russo), l’uno scrittore arrabbiato rivoluzionario che vuole cambiare il mondo, l’altro studente omosessuale che rivendica la propria libertà.
Quattro personaggi borderline protagonisti di questo dramma della solitudine e della diversità: sessuale ma non solo.
Un testo trasgressivo, ai tempi assolutamente coraggioso e provocatorio, in cui l’autore si è limitato a registrare con grande sensibilità laica il malessere esistenziale della società.
Giuseppe Patroni Griffi (1921-2005), “Peppino”, per il mondo della cultura, ha esordito come drammaturgo nella mitica Compagnia dei Giovani di Valli-Falck-DeLullo di cui divenne scrittore di riferimento contribuendo a creare indimenticabili spettacoli con straordinari ruoli tagliati sui panni di quelli che sono stati tra i più importanti e bravi attori del teatro del Novecento.
Tante [...]

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