PRODI O VELTRONI?

A questo punto sono abbastanza chiare due cose.
Almeno a me.
La prima è che Prodi non è un granché come leader del centrosinistra: se da zero a cento immagino realisticamente di porre a sessanta il valore possibile di un leader del centrosinistra (quelli sopra il sessanta mica fanno il leader del centrosinistra), Prodi si colloca intorno a trenta.
La seconda cosa abbastanza chiara è che Prodi sarà il leader del centrosinistra.
Quindi ciò che scrivo qui è inutile, e anzi pure stupido.
Il punto è che per avanzare delle riserve su Prodi come leader del centrosinistra (come altro sarà ottimo, che ne so io), bisogna anche avere delle alternative.
Che è il vero motivo per cui così poche riserve vengono avanzate.
Abbiamo tutti paura di aver solo idee peggiori, o idee perdenti.
Solo che a questo punto comincia ad apparire palesemente perdente anche l'idea consolidata, e si potrebbe trovare quel po' di coraggio che basta per dirlo.
Questo coraggio ce l'ha avuto Riccardo Barenghi, che ha detto la sua sul Manifesto ed è stato ampiamente ripreso dal Corriere ieri.
Barenghi dice una cosa che pensiamo in molti: Veltroni.
"Perché magari ha qualche idea, perché è di un' altra generazione.
Eppoi è più di sinistra: almeno non ha origini democristiane".
Veltroni è il candidato migliore che ci sia in circolazione: nella scala sopraddetta, io gli assegno un cinquantacinque.
Non tutti saranno d'accordo, ma la maggior parte di quelli non d'accordo sono quelli a cui non va mai bene nulla.
Veltroni è antipatico a qualcuno che si è pigramete assopito sull'uso del termine "buonista".
Che altro non è - sarebbe l'ora di dirlo - che il modo di definire i buoni da parte dei cattivi che non vogliono sensi di colpa.
Se vedete uno buono, vi vergognate della vostra cattiveria.
Se lo chiamate buonista, è molto più facile.
Non dico che Veltroni sia buono - non lo so - ma di certo corrisponde a questa considerazione.
Come ho detto, tutto questo sarà inutile.
Ma mi permetterà di dire, tra qualche anno, "ve la siete cercata" http://www.wittgenstein.it/

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