PROGETTO “PER NON DIMENTICARE”

PROGETTO “PER NON DIMENTICARE” di Laura Tussi   Prosegue l'iniziativa dal titolo “Per non dimenticare”, organizzata dall'Istituto Comprensivo Prati di Desio (Monza e Brianza), con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e dell'Assessorato alla Cultura di Nova Milanese.
I primi interventi hanno aperto il dibattito sul pluralismo e il dialogo interreligioso, sulle pari opportunità e i diritti umani, considerati al vaglio della memoria storica e dell'attualità.
Il 18 aprile 2010 è stato ospite dell'evento “Per non dimenticare” il maestro Renato Sarti, attore, regista, opinionista e fondatore e direttore del Teatro della Cooperativa di Milano.
L'intervento dal titolo “Memoria storica e diritti umani…per non dimenticare”, presso la sala consiliare del comune, si è basato su una riproposizione e rilettura degli eventi del nazifascismo, osservati nel testo teatrale del maestro Sarti, dal titolo “I me ciamava per nome: 44787.
Risiera di San Sabba”.
Il testo racconta di esperienze di deportazione per motivazioni politiche, con agghiaccianti riferimenti alla tragedia degli eventi a livello individuale e collettivo, nel dramma di ogni singolo personaggio.
Sempre per il tema dell'antifascismo e della deportazione, sono stati organizzati degli eventi di testimonianza diretta e indiretta con il presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani, di Nova milanese Bacio Capuzzo e il presidente dell'Associazione Nazionale Ex Deportati di Sesto San Giovanni, Giuseppe Valota.
Gli incontri con i testimoni si sono svolti presso l'Istituto Erasmo da Rotterdam di Bollate e presso l'Istituto Comprensivo Prati di Desio, di fronte alla presenza di centinaia di studenti dei licei e degli istituti superiori del territorio, sempre all'interno del ciclo di eventi “Per non dimenticare”.
Il 23 maggio 2010 si è proposto al pubblico di Nova Milanese il tema “Ecologia e lotte sociali”, utilizzando il titolo di un celebre libro del relatore dell'incontro, il professor Virginio Bettini, docente di analisi e valutazione ambientale presso l'università IUAV di Venezia.
Interessante anche la relazione di Ilaria Merati, Dottore di ricerca in politiche pubbliche del territorio e pianificazione territoriale, che ha proposto una rilettura in termini attuali del caso Seveso, e l’esposizione dell’Associazione Nova Ecologia, attiva a livello territoriale con importanti eventi di tutela ambientalista, per fare fronte al pericolo di emissioni di diossine e furani nell'ambiente da parte di poli e complessi industriali e [...]

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