PROPAGANDA ZERO DICONO MA!

Come Ungheria, Russia e Turchia, la politica reale, ovvero i fatti e i provvedimenti, diventeranno secondari alla “narrazione degli stessi”: alla propaganda di Stato (RAI di Marcello Foa) a cui si aggiungeranno i giornali filo-governativi (Libero, Giornale e affiliati, La Verità) fino ai social. Una versione “on steroids” di quanto portato avanti dal responsabile comunicazione del Ministro dell’Interno, Luca Morisi, novello Goebbels perché teso, come il tedesco, a presentare il proprio “leader”, il “Capitano”, come una rock-star, il salvatore delle patria, il F…
Non scherzo, fra il 1932 e il 1933, nel tentativo – riuscito – di portare Hitler al governo, Goebbels orchestrò una campagna elettorale ultra-mediatica in cui il leader nazista, in viaggio per il paese, veniva accuratamente filmato in perenne stato di adulazione delle folle grazie ad un accurata scenografia e posizionamento delle telecamere. L’obiettivo era di convincere l’elettorato che la scelta era già stata fatta: Hitler...

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