PROVOCAZIONE ROSSA

27LUG2009 di Francesco Storace Il ministro dell’Interno, Maroni, getti un occhio attento su un’organizzazione di estrema sinistra, i Carc, Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo, che sta facendo solo danni ovunque si trovi.
Ieri gli esponenti di questa teppa rossa si sono esibiti a Massa, dopo le numerose provocazioni che abbiamo denunciato in questi mesi in varie parti d’Italia, nella stessa Toscana, ma anche nel napoletano e in provincia di Latina.
Questi signori, che sanno muoversi solo in gruppo, hanno inscenato una cosiddetta ronda proletaria antifascista e non hanno trovato di meglio che puntare su un bar dove solitamente si ritrovano giovani di destra.
Sono scoppiatiincidenti e cinque poliziotti sono stati feriti.
Alcuni di questi comunisti sono stati presi dalla polizia, e i loro compagni hanno bloccato la stazione ferroviaria di Massa per circa due ore, causando pesanti ritardi a 11 treni della linea Genova-Pisa.
Gli arrestati si chiamano Samuele Bertoneri e Alessandro Della Malva, segretario regionale dei Carc: sono accusati di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Ci chiediamo se sia tollerabile che esista un movimento come i Carc, che si propone di “sviluppare la mobilitazione rivoluzionaria delle masse”.
Federazioni dei Comitati sono presenti in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania.
I Carc riconoscono nel nuovo Partito comunista italiano (n)Pci, fondato nel 2004 –si legge nel sito internet – “l’unico vero embrione di partito comunista presente in Italia, l’unico che si è assunto con chiarezza e coerenza il compito di guidare la classe operaia a fare dell’Italia un nuovo paese socialista e portare così a compimento l’opera iniziata dal primo Partito comunista italiano”.
I Comitati si sono assunti il compito di “dirigere e organizzare la mobilitazione delle masse popolari ad intervenire nella lotta politica borghese per favorire l’accumulazione di forze rivoluzionarie”.
Attivisti dei Carc sono entrati nell’inchiesta sul blog ‘Caccia allo sbirro’, contenente immagini che ritraevano poliziotti in servizio a Bologna, Milano, Bergamo e Napoli.
Nello scorso aprile tre esponenti dei Comitati sono stati fermati a Reggio Emilia mentre tracciavano scritte sui muri della sede di Casa Pound.
Che altro bisogna aspettare per metterli in condizione di non nuocere?

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