PSI. LA RIVOLUZIONE DEL BUONSENSO

PSI.
LA RIVOLUZIONE DEL BUONSENSO Il 2010 è stato caratterizzato da un'intensa attività politica segnata prima dalle elezioni regionali nelle quali la presenza socialista nelle assemblee elettive è stata confermata con un risultato confortante (14 consiglieri eletti), poi dalla celebrazione del secondo congresso nazionale a Perugia che ha sancito il rilancio del patto fondativo tra iscritti e gruppi dirigenti che potrà consentirci di affrontare le sfide del 2011 attraverso una fase straordinaria di iniziative politiche nel segno della costruzione di un nuovo sistema politico nel quale trovino piena attuazione i principi di sobrietà, merito e inclusione che costituiscono da tempo l'architrave dell'iniziativa politica del Psi.
Mondoperaio e Avanti! della domenica sono tornate ad essere lo strumento con il quale è resa possibile, stante l'oscuramento decretatoci da tutti i mass-media, la circolazione di notizie ed idee all'interno della nostra comunità ed è stato pure possibile tornare ad organizzare la nostra festa nazionale, svoltasi nel mese di settembre a Ferrara, dalla quale è emersa con chiarezza, ed è stata riconosciuta dai nostri interlocutori, la necessità per il centrosinistra della presenza di una forza riformista europea come il Psi.
Dobbiamo essere consapevoli e parimenti orgogliosi del lavoro svolto.
Tuttavia dobbiamo essere altrettanto consapevoli che il nostro cammino dovrà proseguire contando unicamente sulle nostre forze, sul nostro spirito di appartenenza, su orgoglio e passione.
La possibile fine anticipata della legislatura ci impegna a moltiplicare i nostri sforzi anche sul terreno del proselitismo.
Nei giorni scorsi ha preso l'avvio la campagna per l'abolizione dell'attuale legge elettorale che sottrae ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti al Parlamento.
La campagna di adesione assume dunque un significato particolare: se sarà condotta con l'impegno di cui siamo capaci potrà darci maggiore forza ed energia per il conseguimento dell'obiettivo che, sin dal primo congresso del partito svoltosi all'indomani della sconfitta elettorale del 2008, ci siamo posti: riportare i socialisti in Parlamento.
E' un traguardo che è alla nostra portata ma che potrà essere raggiunto unicamente con l' impegno quotidiano di tutti noi.
E' necessario dunque dare un forte impulso alla campagna d'adesione, moltiplicando i nostri sforzi per far conoscere ai cittadini i nostri programmi, le nostre idee, nella consapevolezza che il futuro del Psi è affidato unicamente al nostro lavoro [...]

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