Pacco-bomba alla posta, un ferito a Milano. Proiettile e minacce a Berlusconi

Lettera con polvere sospetta era indirizzata alla Lega Nord.
La rivendicazione è della Fai, la Federazione anarchica internazionale.
Al premier bossolo intercettato al centro postale di Linate, e la scritta: "Farai la fine del topo" Due episodi inquietanti a Milano in meno di 24 ore.
Ieri sera, intorno alle 20, i carabinieri sono intervenuti al centro meccanizzato postale di Linate dopo che un rilevatore per metalli aveva segnalato qualcosa di anomalo in una busta indirizzata al premier Silvio Berlusconi, che è stata prontamente aperta.
All'interno sono stati trovati un bossolo e un foglio manoscritto con pesanti minacce.
Sul caso indaga ora il nucleo informativo dei carabinieri di Milano.
LA MINACCIA: FARAI LA FINE DEL TOPO La busta era indirizzata alla residenza di Arcore.
All'interno c'era un foglio con un disegno realizzato con un tratto infantile di una quindicina di omini in gruppo, ai margini dei quali altri quattro, con i nomi di Paolo Bonaiuti, Ignazio La Russa, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri.
Al centro del gruppetto spiccava il disegno di un omino più grosso con scritto "B.S.", accompagnato dalla frase: "Farai la fine del topo".
CONGEGNO ARTIGIANALE NELLA BUSTA Questa mattina, invece, una busta esplosiva indirizzata alla Lega Nord è stata recapitata alle poste di piazzale Lugano.
All'interno, a quanto ha riferito la centrale operativa della polizia di stato, c'era un congegno artigianale.
La busta è stata aperta per caso da un operaio addetto allo smistamento, 56 anni, che è rimasto ferito ed è stato trasportato al policlinico: non è grave, ma ha una leggera ustione a una mano.  RIVENDICAZIONE DEL GRUPPO "SORELLE IN ARMI" Il pacco conteneva un foglio di rivedicazione di matrice anarchica, da parte del gruppo "Sorelle in armi-Nucleo Mauricio Morales/Fai'.
All'interno del pacco c'erano un portafogli, una molletta da bucato, due fili elettrici e della polvere pirica.
Nel foglio si legge la frase "Nei Cie si stupra", in riferimento ai fatti avvenuti a Milano in agosto, dopo la denuncia di una presunta violenza sessuale subita da una ragazza, su cui sono in corso indagini.
Nel volantino si legge anche: "Maroni complice di questi fatti, ci faremo sentire ancora".
I PRECEDENTI Il gruppo "Sorelle in armi' fa parte della galassia della Federazione anarchica internazionale, che si è resa protagonista di due episodi simili nel dicembre scorso.
Il primo il 15 dicembre a Cie di Gradisca di Isonzo, in provincia di Gorizia, e il secondo il giorno dopo alla Bocconi di Milano.
Al direttore del Cie di [...]

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