Padre nostro - "fa' che non cadiamo in tentazione".

Questa mia riflessione sul passo del Padre nostro «non c’indurre in tentazione» ([1]) è stata bene ponderata e nasce dal amore alla Parola di Dio, e quindi dal amore verso Dio, e alla sua verità.
Si parla molto questo periodo e forse si forza la difesa del testo sacro, quando chi l’ha tradotto a suo tempo ha impostato delle regole che non rispettano la bontà e il significato del testo stesso in tutte le sue parti, e che la Santa Chiesa ha adottato.
La traduzione che ne da la CEI di questo passo è “non abbandonarci alla tentazione”([2]), in realtà essa non concorda con le parole di Gesù nella notte della Passione durante la quale Gesù affermava: «pregate, per non cadere in tentazione» ([3]).
Infatti Gesù non ci chiede di pregarlo perché Lui ci abbandonerebbe alla tentazione, ma ci esorta nel passo di Matteo a chiedere il suo aiuto perché non cadiamo nella tentazione.
La traduzione che ne ho ricavato è «fà che non cadiamo in tentazione», la quale si accorda con l’esortazione di Gesù ed è...

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