Padule di Fucecchio: congresso internazionale sulle aree protette

Nei giorni scorsi un gruppo di circa 70 ricercatori ha visitato il Padule di Fucecchio, con le guide del Centro di Ricerca, nell’ambito del programma della quarta conferenza internazionale “MMV” organizzata a Montecatini Terme da Ibimet, l’Istituto di Biometeorologia del CNR diretto dal Prof.
Giampiero Maracchi.
La conferenza MMV (Monitoring and Management of Visitors in protected and recreational areas) è un forum di presentazione, scambio di idee ed esperienze relative al monitoraggio e alla gestione dei flussi di visitatori nelle aree ricreative e protette.
L’argomento riveste un interesse particolare per i paesi del Mediterraneo, densamente popolati, dove le aree protette subiscono la forte pressione dei crescenti cambiamenti climatici e dell’altrettanto crescente domanda di attività all’aria aperta.
La conferenza biennale MMV si è tenuta per la prima volta in Austria nel 2002, e negli anni seguenti in Finlandia ed in Svizzera, e costituisce ormai un importante momento di incontro per ricercatori e gestori di aree protette provenienti da tutto il mondo.
Anche la quarta edizione, a Montecatini, ha visto la partecipazione di ricercatori europei, ma anche giapponesi, australiani e statunitensi, che hanno colto l’occasione della conferenza anche per una visita nella nostra area umida.
Con l’ausilio di due Guide Ambientali del Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio, in grado di condurre la visita in inglese ed in tedesco, è stata organizzata una escursione nella Riserva Naturale, fino all’osservatorio de Le Morette.
Nonostante che in quei giorni le condizioni della Riserva non fossero ottimali, a causa della siccità che aveva ridotto fortemente le superfici allagate, i convegnisti hanno potuto conoscere ed apprezzare gli interventi di ripristino e manutenzione ambientale effettuate in questi ultimi anni dalla Provincia di Pistoia.
 Dopo la passeggiata in Padule, i ricercatori si sono spostati verso il Centro Visite di Castelmartini, dove hanno trovato ad attenderli un’abile artigiana delle erbe palustri, intenta in un dimostrazione di impagliatura dei fiaschi con la “sala”, ed una guida specializzata nella storia e nelle attività tradizionali del Padule, che ha descritto agli ospiti (sempre in inglese) le varie tecniche di lavorazione.
La serata si è conclusa piacevolmente con una merenda a base di prodotti tipici locali (brigidini, berlingozzo, cantuccini e vin santo), offerta dagli organizzatori del convegno, che ringraziando il Centro di Ricerca per la professionale organizzazione [...]

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