Paesaggi Culturali – L'uomo è il proprio paesaggio!

Il paesaggio rimanda alla memoria: una memoria collettiva, immersa in una data cultura, legata ad un determinato territorio in cui ci sono delle attività particolari; tante memorie individuali, che dipendono dalla storia e dai luoghi di ognuno .
Il tempo che passa moltiplica il valore intrinseco del proprio paesaggio.
  Quando si ritorna al paesaggio dell'infanzia: esso è diverso; è mutato; non è più quello conosciuto.
Per questo si rischia di rimane delusi.
  Quando si abbandona il paesaggio dell'infanzia: ci si colloca in un paesaggio diverso; è alieno non è più quello conosciuto.
Per questo migrazione od esilio sono situazioni particolarmente dolorose.
  Il vero paesaggio: non è quello visibile, bensì quello interiorizzato dentro di sé, fatto di memoria e ricordo.
  L'espressione dell'identità è legata: al luogo, alla storia del luogo, alla propria storia nel luogo.
  L'uomo è il proprio paesaggio!  

Leggi tutto l'articolo