Paesaggi Culturali – Surmodernità

Augé ha teorizzato una antropologia della Surmodernità, così focalizzando alcuni aspetti prioritari della società contemporanea metropolitana: il paradossale incremento della solitudine, nonostante l'evoluzione dei mezzi di comunicazione; lo strano percorso relazionale dell'IO e dell'ALTRO, nel contesto europeo di fine millennio; il nonluogo, ovvero quello spazio utilizzato per usi molteplici, anonimo e stereotipato, privo di storicità e frequentato da gruppi di persone freneticamente in transito, che non si relazionano, (Nonluoghi.
Introduzione a una antropologia della surmodernità); l'oblio e l'aberrazione della memoria (Il tempo senza età: la vecchiaia non esiste).
Con il termine Surmodernità, Augé fa riferimento: ai fenomeni sociali, intellettuali ed economici, connessi allo sviluppo delle società complesse, alla fine del ventesimo secolo.
Con particolare riferimento al superamento della fase postindustriale e alla sempre più invasiva diffusione della globalizzazione nella vita degli individui.

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