Paesaggi marini

Paesaggi marini   Non so sciogliere l’incanto dei profumi sospesi su di un mare di cuori increspati dalle onde..
risuonano nei petti gonfi, sulle sabbie assolate.
  Non so raccogliere le ginestre scoscese e gli accordi di sole nelle prospettive oblique mazzi di pensieri d’estate al sapore di mirto    No so scansarmi  da  scogli impervi, da bugie d’occhi sparsi e da folate d’anima nei caruggi al basilico e focacce in fiore.
  Non so rompere il ghiaccio nei bicchieri colorati nelle chiacchiere dei bar, nei brividi lungo la schiena e nel silenzio di una fronte abbronzata.
  Non so computare spiccioli di nuvole, compensi di luce sbavata della luna nei  sogni estivi di carezze notturne.
  Non so spianare i muri affacciati su ombre di giovani ubriachi, di lingue foreste e su preghiere discordanti  nei cuori vicini.
  Ma so amare l’uomo e la sua terra d’acqua e fuoco visitata da piedi scalzi e orme antiche so amare le sue  lacrime di sale,  la brezza della sua pelle tremante la sua  avida ricerca d’intrecci di mani e suggestioni in quell’intimo paesaggio: perle di mare e cielo.

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