Pagelle femminili per Indian Wells

Oggi esprimo le mie valutazioni per quanto riguarda le giocatrici, protagoniste del torneo Premier a Indian Wells.Sharapova: per lei gli ostacoli erano essenzialmente due.
Una (Serena) non si è nemmeno presentata all’appuntamento, l’altra (Azarenka) ha dato forfait prima di giocare i quarti.
La Radwanska e la Kvitova hanno lasciato libero il passo.
Maria si è ritrovata davanti un’autostrada deserta, ma, da grande campionessa, ha saputo approfittare di questa viabilità e ha asfaltato a dovere tutto il tragitto, fino alla vittoria finale.
Non ha lasciato nemmeno un set.
Fantastica. 9Wozniacki: se non si farà mortificare dal ruolo di comparsa che ha fatto in finale, abbattuta dalla Sharapova, potrebbe usare questo torneo come punto di rilancio.
Caroline ha ottenuto un ottimo risultato, favorita anche dai forfaits della Azarenka e della Stosur (le due più forti in quella metà del tabellone), però arrivare all’ultimo atto di un torneo così importante è sempre un grande risultato, impreziosito anche dalla splendida vittoria che  la danese ha ottenuto contro la tedesca Kerber (dopo due ore e mezza di gioco). 8Kirilenko: giocatrice dal tennis brillante ma leggero, l’altra Maria ha fatto sempre fatica a stare al passo con le più forti, pur avendo il tennis e la carica agonistica per metterle in difficoltà e per regalare al pubblico qualche sorpresa.
È il caso di questo torneo, nel quale la russa ha fatto fuori la Radwanska e la Kvitova, proponendosi come semifinalista e, comunque, vivacizzando una edizione che ha offerto poco altro. 8,5Kerber: senza infamia e senza lode il torneo della tedesca che è protagonista di una delle poche partite combattute del torneo femminile.
Ancora una volta si dimostra come una grande combattente, perdendo sul filo di lana una maratona contro la Wozniacki.
La sconfitta ci poteva stare, ma anche no … 7,5Radwanska: pessimo torneo che si va ad aggiungere agli ultimi risultati, poco edificanti.
Agnieska fa fatica a legittimare il suo status di quarta giocatrice del mondo.
Ho sempre pensato che la polacca avesse avuto una stagione al di sopra delle sue possibilità (il 2012); penso che, pur essendo un’ottima top ten, il suo ruolo ai vertici sia destinato a essere ridimensionato.
5Kvitova: c’era una volta una giovane promessa, piena di talento e di potenza, che terrorizzava le avversarie, vincendo Wimbledon e Masters di fine anno, dando sonore lezioni anche alle più forti.
Attualmente gioca sul circuito la sorella, che è una brutta copia.
Aspettiamo? 4Italiane: Sara [...]

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