Pagellone di Candotti

Gatto.
Voto 6 +.
Incolpevole sul gol, svolge con sicurezza il suo compito, facendo sentire la sua presenza in area e dando fiducia ai compagni di reparto.
I rigori non sono il suo pane quotidiano, si sa.
Sicurezza.
Mario Turin.
Voto 5.5.
Traccheggia mettendoci esperienza e buona volontà, ma è in colpevole ritardo sul secondo gol del Sant’Eufemia.
Trova anche il tempo di questionare lungamente con il Tecnico che lo piazza ultimo rigorista.
Un peso forse un po’ troppo grande per le sue spalle, ma soprattutto per i suoi piedi.
L’Età dell’Innocenza.
Alletto.
Voto 6 - .
Dopo essere passato sotto le pesanti manone di Sandro Barbiero, l’ex saponetta stenta a prendere le misure al gibboso terreno di Sant’Eufemia.
Sballottato sulla fascia, perde la cognizione del tempo e si fa cambiare a 1 minuto dalla fine.
Sarebbe stato utile dal dischetto.
Smemorato.
Stam.
Voto 5,5.
L’uomo che cammina sui pezzi di vetro non è nella sua forma migliore e si vede.
Fatica contro un avversario semovente e, spintonato da dietro, perde il controllo degli arti superiori causando il rigore.
Gatto di Marmo.
Candotti S.
5,5 il ruolo non gli piace, e va bene.
Però non se la caverebbe male se non fosse per l’amnesia che causa il primo gol.
Nel finale cerca di farsi valere anche davanti, ma il piattone sinistro lo tradisce.
Beckembauer rotola nella tomba.
Ringhio.
Voto 6.
Unico neo in una prova gagliarda, la gamella che non restituisce al suo dirimpettaio di fascia che se lo sarebbe meritato.
Snaturato.
Carretta.
Voto 5,5.
Non gli si fa in tempo a dire che potrebbe avere un futuro da centrocampista che il roscio viene colpito da agorafobia e per un tempo fa dell’inutile podismo inseguendo pallone e avversari senza mai trovare la misura giusta.
Meglio nella ripresa quando si piazza davanti alla difesa e spazza da par suo.
Bussola impazzita.  Pollo.
Voto 6.
Non gli succede spesso, questo va detto, ma stavolta tira fuori gli attributi alla grande.
Pur infortunato regge la baracca a centrocampo assieme a Caretta Caretta e qua e là regala anche qualche pennellata delle sue.
Sudore e violino.
Zezze.
Voto.
6 +.
La forma fisica, anche per lui, non è delle migliori.
Il suo gioco, fatto di scatti e affondi ripetuti, non lo aiuta e dopo un tempo finisce le batterie.
Segna un gol e ne sbaglia uno altrettanto facile perché arriva sfiatato davanti al portiere.
Leprotto bisestile.
Ciccio.
Voto 5.
Ma come, alla domenica si fa le gare di podismo “su e so par ponti, canai e campielli” e il mercoledì viene colpito da crampi ad ENTRMABI I POLPACCI [...]

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