Paghiamo le tasse per decrescere, ergo fallire

“Perché continuiamo ad usare i denari dei contribuenti per colmare i buchi bancari e curare le entità di sistema?” Già, perché? Il governatore della Bce, Mario Draghi, si fa la domanda e si dà la risposta.
La sua risposta è che le responsabilità delle banche devono ricadere sulle banche, non sui contribuenti.
Problema etico? Anche.
Ma il problema, in realtà, è ontologico.
La irresponsabilità produce irrazionalità.
Quanti soldi hanno messo gli inglesi, gli irlandesi, gli spagnoli, i greci e quindi noi, per salvare le loro banche? E con quale risultato? L’indebitamento che ha ingenerato il – razionale, prevedibile ma, così continuando, difficilmente sanabile – tracollo di fiducia altrimenti chiamato crisi viene da lì: dalla socializzazione delle colpe.
di SIMONA BONFANTE

Leggi tutto l'articolo