Pagine di un diario by Lassolo

Tratto dal blog di  Guzzaro _________________ Messaggio N°84  09-08-2005 - 02:45 Le olandesine   Che belle olandesine che siete: anche se non capite l’italiano e anche se con il mio inglese non ve l’ho ancora detto, siete proprio due belle olandesine.
  Kristian, fare questo viaggio è valsa la pena.
Certo che quello stronzo di Trento (che cazzo di nome), conosciuto in quella festa a Roma, l’invito ce lo ha fatto: "venite a trovarmi ad Amsterdam e un letto a casa mia ve lo trovo senza problemi" .
Sembrava sincero, …..
sincero un cazzo.
Ora che lo abbiamo raggiunto dopo qualche mese e per colpa di quella troia africana che s‘è messo a casa come amante, mica ci vuole più tra le palle; è categorico: ve ne dovete andare.
  "Aspetta un poco, caro Trento ….
il viaggio lo abbiamo fatto e a quest’ora del pomeriggio proprio non sapremmo dove andare a dormire ….
procuraci almeno un giaciglio".
Anche se l’impressione avuta era quella che non "glienefregavanamazza" , forse, una mano sulla coscienza se l’è messa …….
e così ci portò sulla soffitta del palazzetto in stile.
Impolverata all’inverosimile, una branda con un materasso sozzo e un divano sconquassato uscirono fuori dall’arredo accatastato.
Pari o dispari per chi sceglie: vinsi io e mi adagiai sul divano in pelle (avevo paura delle piattole, o cimici, scegliendo il letto).
  Erano due giorni che si viaggiava ed erano ancora due giorni prima che non andavo al bagno ….
totali, 4 giorni di astinenza al cesso.
Risuono al campanello: "Trento, mi serve un bagno".
Mi dirigo al secondo piano ….
era lì che c’era il bagno in comune nel palazzetto; questa volta Trento fu affidabile.
  Mi immaginate cagare su un cesso con la porta chiusa a vetri "zirinati"? Con la luce interna, ogni sagoma si distingue ed io provai a spegnere la luce …..
ma niente; nulla riuscii ad evacuare.
Specialmente quando la maniglia fu presa per aprire.
Allora, accendi la luce e "italianizza" un occupato all’altra parte.
Ho capito, stasera non si fa niente sono già le diciotto e trenta; è meglio rinviare..
"Good-evening.
Sorry, but I can’t cagare.
What? Your name is Karol!?! Si …..
italiano, Roma, Romanaccio ….
che bella che sei quando ridi.
Ah! Ok, you and your friend volete invitarci a cena … gnam gnam – e ti mostro du diti arrotolati a mo’ de forchetta – Sure, why not.
Me and Kristian we’ll go to your home at eight pm.".
Avrà capito? Avrò capito? Chissenefrega: io ho gia fame.
"E voi ci volete far mangiare ste porpette con la gelatina a [...]

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